Moody’s alza l’outlook sull’Italia e le reazioni, di governo e non solo, non si fanno attendere. «Dopo i giudizi positivi delle agenzie di rating di S&P, Fitch e Dbrs di aprile, anche Moody’s promuove il lavoro del governo e alza l’outlook», ha twittato su X il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, aggiungendo: «Riconoscimenti importanti rafforzati da dati concreti: lo spread si riduce, crescono gli investimenti esteri, l’inflazione rimane sotto la media Ue, salgono occupazione e reddito pro capite. Siamo sulla strada giusta, malgrado la difficile congiuntura internazionale».
Intanto da Palazzo Chigi fanno sapere che la decisione di Moody’s rappresenta un segnale importante di fiducia nella solidità dell’economia e nella credibilità delle politiche economiche del governo. Un riconoscimento del lavoro che l’esecutivo sta portando avanti per salvaguardare i conti pubblici, sostenere la crescita ed attrarre investimenti. «Continueremo su questa strada con determinazione, nell’interesse dei cittadini italiani e della stabilità della Nazione».
La decisione dell’agenzia di rating, «vuol dire solo una cosa: la nostra economia continua a correre, siamo sempre più affidabili e i mercati internazionali ce lo riconoscono, dopo anni ai margini a causa di politiche disastrose della sinistra», ha commentato Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. «Grazie al governo Meloni l’Italia è tornata ad essere una Nazione autorevole, merito di politiche economiche che hanno tagliato sprechi e investito risorse su famiglie e imprese. Un lavoro che giorno dopo giorno ci viene riconosciuto a livello internazionale».
Ora l’esecutivo deve però concentrarsi sulla crescita. «Il nostro rating ora passa da stabile a positivo, nonostante una situazione internazionale molto complicata. Ora avanti su questa strada per continuare a sostenere la crescita e la competitività, le famiglie e le imprese, i salari, soprattutto dei giovani», ha ribadito il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi. (riproduzione riservata)