La bozza del piano Usa in 28 punti per la pace in Ucraina «include elementi importanti che saranno essenziali per una pace giusta e duratura. Riteniamo quindi che la bozza sia una base che richiederà ulteriore lavoro. Siamo pronti a impegnarci per garantire che la pace futura sia sostenibile». Lo scrivono in una dichiarazione i leader del G7 e della Ue, al termine della riunione di coordinamento a margine del G20 in Sudafrica.
«Siamo chiari sul principio che i confini non devono essere modificati con la forza», hanno sottolineato i leader. «Siamo inoltre preoccupati per le limitazioni proposte alle forze armate ucraine, che renderebbero l'Ucraina vulnerabile a futuri attacchi. Ribadiamo che l'attuazione degli elementi relativi all'Unione europea e alla Nato richiederebbe il consenso rispettivamente dei membri dell'Ue e della Nato. Cogliamo l'occasione per sottolineare la forza del nostro continuo sostegno all'Ucraina. Continueremo a coordinarci strettamente con l'Ucraina e gli Stati Uniti nei prossimi giorni».
La dichiarazione è stata adottata dal presidente Costa, dalla presidente von der Leyen, dal primo ministro Carney, dal presidente Stubb, dal presidente Macron, dal primo ministro Martin, dal primo ministro Meloni, dal primo ministro Takaichi, dal primo ministro Schoof, dal primo ministro Sanchez, dal primo ministro Starmer, dal cancelliere Merz e dal primo ministro Store.