L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) approva a Ginevra una risoluzione sulla prevenzione e il controllo delle pandemie dopo più di tre anni di negoziati. «L’Assemblea è d’accordo?», chiede il presidente dell’Assemblea Mondiale della Sanità e ministro della Salute delle Filippine, Ted Herbosa. «Non vedo obiezioni. La risoluzione è adottata». Dopo l’annuncio è partito un lungo applauso.
L’accordo definisce i principi, gli approcci e gli strumenti per un migliore coordinamento internazionale in diversi settori per rafforzare l’architettura sanitaria globale per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie. L’intesa comprende anche l’accesso equo e tempestivo a vaccini, terapie e strumenti diagnostici.
L’Italia è tra gli 11 Stati membri dell’Oms che si sono astenuti in commissione, dove l’accordo è stato votato prima di essere approvato definitivamente nella sessione plenaria. «Credo sia estremamente grave la decisione del governo Meloni di astenersi», attacca Andrea Quartini, capogruppo del M5S nella Commissione Affari Sociali alla Camera.
«Dopo le sterili polemiche sull’eventuale uscita dell’Italia dall’Oms, il nostro esecutivo si schiera nella stessa posizione di Russia, Iran e Israele e contro i 124 Paesi che hanno approvato il documento. Meloni e i suoi non perdono l’opportunità di fare propaganda antiscientifica. È inaccettabile esporre l’Italia all’isolamento internazionale sul piano scientifico per lisciare il pelo a una manciata di no vax».
Con l’astensione «l’Italia intende ribadire la propria posizione in merito alla necessità di riaffermare la sovranità degli Stati nell’affrontare le questioni di salute pubblica. Apprezziamo che questo principio sia stato incluso nel testo sulla pandemia», si legge nelle motivazioni al voto in commissione, pubblicate sul sito dell’Oms.
L’Italia accoglie «con favore» il fatto che l’accordo non autorizzi l’Organizzazione a imporre agli Stati di adottare misure specifiche, come vietare o accettare viaggiatori, imporre vaccinazioni o attuare lockdown. (riproduzione riservata)