I mercati continuano a essere molto nervosi, ieri Wall Street ha virato in netto rosso dopo la notizia che il primo caso di variante Omicron è stato segnalato negli Stati Uniti. E oggi il fatto che la Banca centrale giapponese abbia avvertito del danno economico che potrebbe arrivare se i Paesi rispondono alla nuova variante con misure di contenimento più severe ha messo sotto stress il Nikkei, che alle ore 7:20 italiane cede lo 0,65%. Intanto l'Hang Seng scambia in rialzo dello 0,3% a Shanghai è attorno alla parità. L'oro cede lo 0,38% a 1.777 dollari per oncia, sale invece del'1,3% il petrolio Wti americano a 66,35 dollari ii barile.
L'euro scambia poco mosso a 1,1324, lo yen scivola dello 0,3% a 113,07, la sterlina è debole a 1,3286 mentre i mercati vendono T bond Usa decennali il cui rendimento oggi passa dall'1,429% di inizio sessione asiatica all'1,438%. I futures su Wall Street sono nel frattempo tornati positivi in media per lo 0,55%.
Il primo caso ufficiale di Omicron negli Stati Uniti è una persona completamente vaccinata in California che è tornata negli Usa dal Sudafrica il 22 novembre ed è risultata positiva sette giorni dopo. E questo ha mandato in tilt i mercati ieri sera. Intanto il membro del consiglio di amministrazione della Bank of Japan, Hitoshi Suzuki, ha spiegato oggi che la ripresa economica del Giappone potrebbe deludere le aspettative se la diffusione della nuova variante danneggerà i consumi o se persistono le strozzature nell'offerta.
"Se i problemi sul lato dell'offerta risulteranno essere maggiori o se invece dureranno più a lungo del previsto, c'è il rischio che la crescita economica possa ulteriormente mancare le aspettative" il prossimo anno, ha detto Suzuki.
L'Istituto nazionale sudafricano per le malattie trasmissibili (NICD) ha intanto comunicato che, in base ai primi dati epidemiologici, Omicron è in grado di eludere una parte dell'immunità, ma i vaccini esistenti dovrebbero comunque proteggere da forme gravi e dalla morte. L'epidemiologo dell'Organizzazione mondiale della sanità, Maria van Kerkhove, ha aggiunto in un briefing che i dati sulla contagiosità di Omicron dovrebbero essere disponibili "entro alcuni giorni".
Sul fronte dei produttoru, Ugur Sahin, amministratore delegato di BioNTech, ha affermato che il vaccino prodotto in collaborazione con Pfizer potrebbe offrire una forte protezione contro le forme gravi della nuova variante. Le prime indicazioni, secondo cui Omicron potrebbe essere notevolmente più contagioso rispetto alle forme precedenti, hanno scosso i mercati, impauriti che nuove restrizioni possano soffocare un tentativo di ripresa dagli effetti devastanti della pandemia.
Quanto alla Cina, Pechino in silenzio continua a muoversi. Secondo Bloomberg, il governo sta chiudendo la possibilità di utilizzare una scappatoia dell'industria tecnologica cinese per raccogliere capitali da investitori esteri. Secondo la nuova norma allo studio, è previsto di vietare alle società di quotarsi sui mercati azionari esteri usando veicoli di diverso tipo. La Cina ha negato il report dell'agenzia americana.
Pechino sta inoltre stringendo la vite, scrive sempre Bloomberg, sulla crescita molto veloce degli hedge fund di tipo quant, mentre Meta ha annunciato di aver rimosso una rete cinese di oltre 500 account Facebook che cercava di diffondere una falsa narrativa sui tentativi del governo degli Stati Uniti di incolpare la Cina della pandemia di Covid. Questo mentre Usa e Ue stanno pianificando colloqui ad alto livello su un approccio congiunto nei confronti del governo di Pechino, sempre più risoluto in politica estera (si veda Taiwan). (riproduzione riservata)