Nvidia è un rialzo a Wall Street, nella giornata di martedì 27 maggio, mentre il mercato attende il rapporto sugli utili del primo trimestre del produttore di chip. Nel dettaglio le azioni di Nvidia sono in aumento del 2,95% a 135,18 dollari per azione intorno alle 16:20.
Nvidia è pronta a pubblicare i risultati del primo trimestre dopo la chiusura dei mercati di mercoledì 28 maggio. Gli analisti si aspettano utili di 73 centesimi per azione e prevedono che il fatturato aumenterà del 66% rispetto all'anno precedente, arrivando a 43,3 miliardi di dollari, secondo un sondaggio di FactSet.
Le principali incognite che gravano sui risultati sono relative a due fattori: quale sarà l’impatto delle restrizioni alla vendita del chip H20 ai clienti cinesi e quanto rapidamente stanno crescendo produzione e vendite dell'hardware Blackwell.
«Riteniamo che il trimestre di aprile sia destinato a deludere in termini di ricavi, principalmente a causa dell’incertezza macroeconomica e del divieto relativo all’H20. Il nuovo chip per la Cina, riprogettato, sarà probabilmente commercializzato nella parte finale del trimestre di luglio, il che potrebbe influenzare anche le previsioni per quel periodo scrive l’analista Harsh Kumar di Piper Sandler in un report. Kumar esprime il rating overweight (sovrappesare) sul titolo.
Sebbene il ceo di Nvidia, Jensen Huang, abbia già dichiarato che l’azienda perderà 15 miliardi di dollari di ricavi, a causa dei requisiti di licenza imposti dall’amministrazione Trump per le vendite del chip H20, non è chiaro quanti di questi ricavi sarebbero stati contabilizzati nei trimestri di aprile e luglio.
«Crediamo che qualsiasi tipo di crescita trimestrale sarà vista positivamente. Inoltre, i problemi nella catena di approvvigionamento stanno cominciando a risolversi, anzi, per la prima volta da tempo, i nostri controlli sulla supply chain indicano che le stime per il GB200 (i sistemi Blackwell) potrebbero essere troppo basse, il che suggerisce che la crescita potrebbe finalmente acquisire slancio» spiega William Beavington, specialista di Jefferies.
