Novo Nordisk in prima linea contro le copie di Ozempic. Il gigante danese punta a proteggere la sua leadership nel mercato globale dei farmaci per l’obesità. Secondo quanto riporta Bloomberg News, citando documenti giudiziari, sta tentando di impedire alla russa Geropharm di esportare una copia del farmaco per la perdita di peso Ozempic dopo che l'azienda ha ottenuto una licenza in Russia.
Ozempic, un'iniezione monosettimanale approvata dall'autorità statunitense di regolamentazione dei farmaci nel 2017 per il diabete di tipo 2, è diventato un bestseller globale ed è ampiamente utilizzato off-label per la perdita di peso grazie ai suoi effetti di soppressione dell'appetito.
Dal 2023 la russa Geropharm ha lanciato la propria copia del farmaco su tre mercati esteri. I tribunali russi le avevano inizialmente concesso una licenza che copriva sei brevetti, inclusi i diritti di produrre e conservare il farmaco per l’esportazione, dopo che Novo Nordisk aveva interrotto le forniture di Ozempic in Russia nel 2023.
Tuttavia, a maggio del 2025 il Tribunale per la proprietà intellettuale ha annullato parte di questa decisione: ha ridotto la licenza a due brevetti e ha stabilito che i diritti di esportazione non possono essere concessi da un tribunale, ma solo dal governo russo. Ora Novo Nordisk ha chiesto all’agenzia russa dei brevetti, Rospatent, di registrare ufficialmente che la licenza di Geropharm esclude l’esportazione.
Novo Nordisk sta cercando di consolidare la sua leadership nel mercato dei farmaci per l'obesità, in piena espansione, prima che le versioni generiche più economiche arrivino sugli scaffali a marzo del 2026. In particolare, ha ridotto i prezzi, accelerato i lanci, investito di più in pubblicità e sui legami con le cliniche, oltre che su incentivi per i pazienti.
Gli Stati Uniti rimangono il mercato più grande per i farmaci contro l'obesità e in rapida crescita con proiezioni che indicano un aumento significativo nei prossimi anni: 37 miliardi di dollari entro il 2030, seguono, in ordine, l’Europa, il Giappone e il Canada.
La concorrenza, soprattutto con l’altro colosso farmaceutico Eli Lilly, è agguerrita. E il titolo di Novo Nordisk alla borsa danese ne ha risentito tanto che nel 2025 ha perso il 47% del suo valore. Il 29 dicembre ha lasciato sul terreno in chiusura un altro -1,15% a 327,75 corone danesi. (riproduzione riservata)