Nissan migliora le previsioni per l’esercizio fiscale 2025 e torna a stimare un utile operativo positivo, sostenuto da fattori straordinari, taglio dei costi e cambi favorevoli. Il gruppo giapponese ha annunciato di attendersi un operating profit di 50 miliardi di yen (circa 314 milioni di dollari) per l’anno chiuso a marzo, rispetto alla precedente indicazione di una perdita operativa di 60 miliardi.
La revisione, comunicata dalla stessa casa automobilistica, riflette in particolare un beneficio una tantum legato alle modifiche alla normativa sulle emissioni negli Stati Uniti, oltre ai progressi sul fronte dell’efficienza e all’impatto positivo dei tassi di cambio.
Nonostante il miglioramento operativo, Nissan prevede comunque di chiudere l’esercizio in perdita netta, anche se ridotta: il rosso è ora atteso a 550 miliardi di yen, rispetto ai 650 miliardi indicati in precedenza. I ricavi dovrebbero attestarsi a circa 12.000 miliardi di yen, in aumento rispetto agli 11.900 miliardi stimati in precedenza.
Sul fronte della generazione di cassa, il gruppo conferma che il flusso di cassa automotive dovrebbe tornare positivo nella seconda metà dell’esercizio, mentre la posizione di cassa netta del business auto è attesa oltre la soglia di 1.000 miliardi di yen a fine periodo, segnalando una base finanziaria solida. Nissan presenterà i risultati completi dell’esercizio il prossimo 13 maggio. (riproduzione riservata)