Asia a doppia velocità, mercoledì 3 dicembre, alle ore 7:40 italiane il Nikkei sale dell’1,3%, Hong Kong cede l’1,4% e Shanghai lo 0,7%. Il bitcoin risale quasi a 94.000 dollari, rimbalzando con decisione dopo essere sceso brevemente sotto quota 84.000 a inizio mese. I futures sul Nasdaq sono positivi per lo 0,2%.
Il RatingDog China General Services pmi è sceso a 52,1 a novembre 2025, da 52,6 di ottobre, pur restando sopra le attese (52,0) e sopra quota 50 che indica crescita economica. Si tratta del ritmo di espansione più debole da giugno, complice il rallentamento dei nuovi ordini interni. Sono invece tornati a crescere i nuovi ordini dall’estero, grazie al miglioramento del clima commerciale con gli Stati Uniti.
L’occupazione continua a diminuire per la mancata sostituzione del personale in uscita e per i tagli legati ai costi, con un aumento degli arretrati del lavoro. Sul fronte prezzi, i costi (di input) hanno continuato a crescere, spinti da materie prime, forniture d’ufficio e carburanti; l’inflazione dei costi è rallentata leggermente, pur restando su uno dei livelli più alti dell’ultimo anno. Le aziende hanno quindi aumentato i prezzi di vendita in modo marginale per trasferire parte dei costi alla clientela. Le aspettative delle imprese per il futuro si sono indebolite.
Il Nikkei 225 è salito dell’1,3% mercoledì, recuperando parte delle perdite di inizio settimana. Il rialzo di Wall Street e il rimbalzo del bitcoin hanno sostenuto il sentiment. Gli investitori guardano anche al probabile taglio dei tassi della Federal Reserve atteso per la prossima settimana e valutano la possibilità di un rally di fine anno sui mercati globali.
In Giappone restano sotto osservazione le possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan, dopo le dichiarazioni recenti, nonostante il governo della premier Sanae Takaichi continui a preferire una politica monetaria accomodante. I titoli tecnologici hanno guidato i rialzi, con forti acquisti su SoftBank Group (+7,6%), Advantest (+4%), Fujikura (+2,3%), Tokyo Electron (+3,9%) e Lasertec (+3,8%).
Le borse europee dovrebbero aprire in rialzo mercoledì, sostenute dal miglioramento del sentiment globale e dalle aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. In Europa resta elevata anche l’attenzione sui colloqui Usa–Russia per mettere fine alla guerra in Ucraina. Nei primi scambi, i future sull’Euro Stoxx 50 avanzano dello 0,3%, mentre quelli sullo EuroStoxx 600 salgono dello 0,2%. (riproduzione riservata)