Un martedì da leoni in Giappone, il Nikkei tocca un nuovo massimo storico il 12 agosto (+2,22% a 42.745 punti) dopo che il presidente Donald Trump ha concordato di estendere di ulteriori 90 giorni la tregua commerciale con la Cina, offrendo più tempo ai negoziatori per raggiungere un’intesa duratura e non di breve respiro. Alle ore 7:50 italiane, l’Hang Seng è sotto la parità e Shanghai sale dello 0,55%, mentre i futures sul Nasdaq viaggiano per ora in calo dello 0,12%.
A Tokyo, la borsa è trainata dai settori energia, tecnologia, finanziario e utilities. I migliori titoli della seduta sono Mitsui Mining and Smelting in rialzo di quasi il 12%, SoftBank Group e Advantest, entrambi in progresso di circa il 7%.
La Reserve Bank of Australia (RBA) ha ridotto il tasso ufficiale di riferimento di 25 punti base, portandolo al 3,6% nella riunione di agosto, in linea con le attese e al livello più basso da aprile 2023.
La decisione, presa all’unanimità, porta a 75 punti base il taglio complessivo da inizio anno, riflettendo il forte rallentamento dell’inflazione dal picco del 2022, il suo rientro nel target del 2–3% e un mercato del lavoro più debole.
Nonostante le pressioni sui costi in attenuazione, la banca centrale mantiene un approccio prudente, citando l’incertezza crescente sia sul fronte interno che globale, incluse le politiche commerciali che potrebbero frenare la crescita. La RBA prevede un recupero della crescita dei consumi delle famiglie grazie all’aumento dei redditi reali, ma segnala che la debole domanda in alcuni settori sta limitando la capacità delle imprese di trasferire i costi sui prezzi finali, con possibili rischi per la ripresa. Il board ha ribadito che le prossime mosse saranno guidate dai dati, monitorando attentamente domanda, inflazione, mercato del lavoro e condizioni finanziarie. (riproduzione riservata)