Nuovo azionista istituzionale per Nextalia che chiude a 500 milioni di euro la raccolta del fondo Nextalia Flexible Capital e apre i cantieri di Nextalia Private Equity II.
Come preannunciato da MF-Milano Finanza, la sgr fondata e guidata dall’ex Mediobanca Francesco Canzonieri ha aperto il capitale a Confcommercio che entra nel libro soci con lo 0,4% attraverso un aumento riservato, e vede la Fondazione Enpam, la famiglia Gavio e la famiglia Doris, queste ultime due attraverso i rispettivi family office Aurelia e Finprog Italia, rafforzarsi al 3% del capitale.
L’operazione con Confcommercio, spiega una nota, «introduce un partner istituzionale di grande rilievo e conferma la vocazione di Nextalia a operare come piattaforma di sistema al fianco dei principali attori dell'economia italiana» mentre il rafforzamento di Enpam, Finprog Italia e Aurelia rinnova «in modo chiaro la fiducia nella strategia, nel posizionamento e nella traiettoria di sviluppo del progetto».
Parallelamente Nextalia ha completato in circa 10 mesi il closing finale del fondo Nextalia Flexible Capital, dedicato a investimenti in pmi italiane ad alto potenziale di sviluppo, raccogliendo 500 milioni di euro da investire principalmente in operazioni di maggioranza e in strumenti di capitale flessibili, con l'obiettivo di accelerare percorsi di crescita industriale e sostenere la competitività delle imprese.
Nextalia, lanciata nel 2021, supera così la soglia dei 2 miliardi di euro di masse gestite. La sgr ha poi aperto i cantieri per allargare la batteria dei fondi facendo partire la raccolta del nuovo fondo Nextalia Private Equity II, con una dimensione target di 1,2 miliardi di euro e un hard cap di 1,5 miliardi. Il fondo, che si focalizzerà su eccellenze italiane, può già contare sul forte sostegno degli investitori del suo predecessore Nextalia Private Equity. Nel giro dei prossimi 18 mesi Canzonieri punta a raggiungere quota 3,5 miliardi di masse.
«Il rafforzamento della governance attraverso l'ingresso di Confcommercio e l'aumento di partecipazione di alcuni nostri soci rappresentano un passo importante nella traiettoria di crescita della piattaforma e confermano la nostra vocazione a operare come fondo di sistema», ha commentato Canzonieri. Secondo il ceo della sgr la chiusura del fondo Nextalia Flexible Capital «all'hard cap, raggiunto in un contesto sfidante, testimonia la solidità della nostra proposta d'investimento e la fiducia degli investitori nelle nostre capacità gestionali».
Mentre l'avvio della raccolta di Nextalia Private Equity II «completa un anno di sviluppo particolarmente significativo e dimostra come il nostro modello, unico nel panorama italiano, rappresenti una risposta concreta alle esigenze di crescita del tessuto imprenditoriale del Paese». (riproduzione riservata)