Nuovo contratto per Next Geosolutions. La società, attiva nel campo delle geoscienze marine e dei servizi di supporto alle costruzioni offshore, ha annunciato di essersi aggiudicata una commessa nel segmento oil&gas del valore di 8,5 milioni di euro con Saipem per l’esecuzione di differenti attività di survey e support to installation per lo sviluppo, nell’ambito del progetto Bouri Gas Utilization, di uno dei più importanti progetti offshore in Nord Africa.
Nello specifico, il contratto prevede l’impiego di due unità navali specializzate, la Ng Worker e la Ng Surveyor, per l’esecuzione di attività offshore di touch down monitoring e di construction support, con la consegna dei tubi di progetto, durante le fasi operative di installazione svolte da Saipem. L’avvio dei lavori è previsto nel quarto trimestre del 2025 con una durata di diversi mesi.
Il progetto Bouri Gas Utilization rappresenta una delle iniziative offshore più rilevanti del Nord Africa e mira a valorizzare il gas associato del giacimento di Bouri, situato al largo della costa libica. In particolare, prevede l’installazione di un nuovo modulo di recupero gas, insieme a una serie di interventi di ammodernamento e potenziamento delle strutture esistenti.
Con questa commessa, la società rafforza la sua presenza nel settore oil&gas, in cui vanta un solido track record e un’esperienza consolidata, dopo un periodo di intenso sviluppo in altri comparti strategici come quelli delle energie rinnovabili e i cavi elettrici sottomarini, tuttora motore importante dello sviluppo aziendale.
Si tratta di un passo significativo nella strategia di diversificazione e rafforzamento delle attività nei principali comparti del settore energetico, così come annunciato lo scorso luglio in occasione dell’operazione di acquisizione di Rana Subsea. Proprio quest’ultima, entrata a far parte del Gruppo Next Geosolutions nei primi giorni di settembre, ha recentemente sottoscritto un contratto con Saipem, all’interno dello stesso progetto, relativo a servizi subacquei specializzati e attività di supporto all’installazione per un importo complessivo di 62,6 milioni di euro e una durata che si estende fino al secondo trimestre del 2026.
«L’aggiudicazione di questi nuovi contratti con Saipem rappresenta un passo importante nel percorso di crescita del nostro gruppo», ha sottolineato Giovanni Ranieri, ceo di Next Geosolutions, aggiungendo che «la presenza congiunta di NextGeo e Rana Subsea nello stesso progetto testimonia la piena complementarità delle nostre competenze e la capacità di operare in modo sinergico su attività diverse, ma strettamente integrate».
«Pur essendo di dimensioni modeste, riteniamo che questo contratto abbia un significato strategico. Segna uno dei primi risultati concreti derivanti dall’acquisizione di Rana Subsea, dimostrando i vantaggi di un’offerta di servizi offshore più integrata», commentano gli analisti di Alantra. Infatti, NextGeo partecipa ora a più fasi del ciclo di vita offshore, dal survey all’installazione subsea, confermando la sua evoluzione in un servizio offshore completamente integrato.
«Questa aggiudicazione rafforza la sua posizione nel segmento dei servizi Oil&Gas, completando la crescita nel settore delle energie rinnovabili e dei progetti di cavi sottomarini e approfondendo i legami con un cliente globale di primo livello. Confermiamo il rating buy e il target price a 15 euro sull’azione», concludono gli analisti di Alantra.
Quotata sul mercato Euronext Growth Milan, l’azione Next Geosolutions è salita in chiusura l’11 novembre del 3,29% a 12,55 euro (+66% in un anno). Non è stata da meno Saipem (+3,94% a 2,32 euro). (riproduzione riservata)