Netflix torna a esplorare opportunità di crescita attraverso operazioni di merger & acquisition. Secondo quanto riportato dalla testata Semafor, la piattaforma di streaming avrebbe avviato valutazioni preliminari su Lionsgate, storico studio cinematografico noto per aver prodotto e distribuito alcune delle saghe di maggior successo degli ultimi anni, tra cui Hunger Games, John Wick e Twilight.
Le fonti citate indicano che, al momento, nessuna delle aziende interessate avrebbe ancora presentato un'offerta formale per l'acquisizione. Tuttavia, le indiscrezioni sono bastate a sostenere il titolo Lionsgate, che intorno alle ore 17 del 16 giugno guadagna oltre il 14%.. Segno opposto per Netflix, che cede oltre il 3%.
L’interesse per Lionsgate arriva dopo due operazioni che non hanno raggiunto il traguardo. Lo scorso aprile il co-ceo di Netflix, Ted Sarandos, aveva riconosciuto come la possibile acquisizione di Warner Bros. Discovery avesse acceso l’attenzione del gruppo verso operazioni di grande portata.
Netflix aveva partecipato alla corsa per Warner Bros. Discovery, salvo poi ritirarsi a fine febbraio. Alla base della decisione ci sarebbero state le perplessità degli azionisti e una valutazione considerata eccessivamente elevata. Il dossier è stato successivamente chiuso dal gruppo Paramount Skydance con un accordo dal valore di circa 111 miliardi di dollari.
Anche sul fronte Roku, Netflix avrebbe sondato il terreno senza però arrivare a una proposta vincente. A prevalere è stata Fox, con un’offerta da 22 miliardi di dollari tra contanti e azioni.
Secondo Semafor, non sono chiari né i dettagli dell'interesse di Netflix per Roku né le ragioni che hanno impedito il concretizzarsi dell'operazione. Tra gli elementi che avrebbero potuto pesare figura però il profilo regolamentare.
Una fusione tra Netflix e Roku avrebbe infatti attirato un controllo antitrust più severo rispetto a quello previsto per l'operazione con Fox. Netflix, oltre a distribuire contenuti, è anche un importante produttore di produzioni originali e compete direttamente con diversi servizi presenti sulla piattaforma Roku, inclusi quelli di Disney e Peacock di Comcast.
L’eventuale acquisizione di Lionsgate avrebbe invece una logica maggiormente orientata al rafforzamento del catalogo e della proprietà intellettuale, consentendo a Netflix di ampliare il controllo su franchise cinematografici consolidati e di valore internazionale. Resta ora da capire se l’interesse si tradurrà in una proposta concreta o se si tratterà di un nuovo tentativo destinato a rimanere sulla carta. (riproduzione riservata)