Il 2025 si è chiuso per Net Insurance con premi di oltre 410 milioni, in crescita del 48% rispetto all’anno prima, un utile netto di 33 milioni (+34% su base normalizzata) e un combined ratio dell’85%, «tra i migliori del mercato», sottolinea l’amministratore delegato, Andrea Battista.
I numeri sono stati ampiamente superiori agli obiettivi indicati e presto la compagnia danni partecipata da Poste Italiane (58,5%) e da Ibl (39%), dovrà iniziare a lavorare al nuovo piano strategico da presentare entro fine anno, per allinearlo a quello del gruppo postale guidato da Matteo Del Fante.
La crescita dell’ultimo anno è stata spinta da tutte le componenti di attività. C’è stato «l’ulteriore consolidamento della leadership di mercato nella cessione del quinto», continua Battista, «il rapido sviluppo delle polizze auto diverse dalla Rc Auto e il decollo della bancassicurazione, che ha registrato una crescita del 61%».
L’ultimo accordo è stato quello siglato con Deutsche Bank, ma Net Insurance distribuisce le sue polizze Danni anche tramite Sparkasse, Banca Popolare di Puglia e Basilicata e, fino a fine 2026, Banco Desio.
«Per continuare a crescere a doppia cifra guardiamo a nuovi accordi e anche ad allargare quelli attuali», continua Battista, che vede grandi potenzialità nelle polizze per la cessione del quinto per i pensionati e nell’offerta assicurativa alle piccole e medie imprese. «Abbiamo registrato un forte interesse per le coperture legate alle catastrofi naturali», dice per esempio, «i numeri sono ancora esigui ma in poco tempo abbiamo raggiunto 3 mila polizze».
Poi ci sono le sinergie con Poste (soprattutto sul lato dei costi) e con Ibl Banca (che riguardano in particolare la cessione del quinto) e intanto Net Insurance si prepara a dare soddisfazione ai suoi azionisti anche sul fronte dei dividendi. Grazie a un solvency ratio al di sopra del 200% la compagnia potrebbe staccare anche quest’anno una cedola pari al 50% dell’utile raggiunto. Tra gli obiettivi del 2026 c’è poi quello di raggiungere 1 milione di clienti. Il 2025 si è chiuso a quota 900 mila con il traguardo che, visti i ritmi di crescita di Net Insurance, sembra a portata di mano. (riproduzione riservata)