La Cina ha condannato in maniera decisa la visita del politico di più alto livello degli Stati Uniti a Taiwan negli ultimi 25 anni quando di Nancy Pelosi, Speaker della Camera Usa, ha salutato l'isola autogovernata come "una delle società più libere del mondo" in un discorso al parlamento di Taipei mercoledì. Pechino rivendica da sempre come suo territorio Taiwan e aveva avvertito Washington di non far atterrare Pelosi sull'isola indipendente.
L'ultimo presidente della Camera ad andare a Taiwan è stato Newt Gingrich nel 1997. Ma la visita di Pelosi arriva durante un forte deterioramento delle relazioni sino-americane e la Cina è emersa come una potenza economica, militare e geopolitica molto più potente nell'ultimo quarto di secolo.
A differenza di ieri, oggi le borse asiatiche viaggiano positive con cautela. Alle ore 7:05 italiane il Nikkei sale dello 0,4%, Hong Kong dello 0,4%, Shanghai dello 0,3%. L'oro perde lo 0,3% a 1.784 dollari per oncia, il petrolio Wti americano lo 0,4% a 94 dollari il barile.
L'euro sale dello 0,14% dopo aver ceduto quasi l'1% nella sessione precedente, lo yen continua a rinforzarsi, +0,2% a 132,91 (era a quasi 139 due settimane fa), la sterlina viaggia laterale a 1,2174. Il T bond Usa vede il rendimento scendere dal 2,75% al 2,71% (i prezzi, quindi, che viaggiano contrari, salgono), mentre i futures su Wall Street sono poco sopra la parità.
Gli Stati Uniti dovranno affrontare "serie ritorsioni" da parte della Cina a causa della visita a Taipei di Nancy Pelosi, presidente della Camera Usa. A dirlo, in una intervista all'agenzia russa Tass, è il direttore del dipartimento di controllo degli armamenti del ministero degli Esteri cinese, Fu Cong. "Queste azioni statunitensi porteranno a gravi conseguenze. Verranno prese serie ritorsioni ai danni degli Stati Uniti", ha affermato il diplomatico, riferendosi alla situazione come "molto grave", dal momento che investe "la sovranità e l'integrità territoriale della Cina". Per Fu Cong la Cina "sta facendo tutto il possibile per riunificare pacificamente il Paese, anche se non rinunciamo all'opzione militare".
Taiwan non cederà di fronte alle minacce militari: la presidente Tsai Ing-wen ha assicurato che l'isola "non si tirerà indietro" nel mezzo della furia della Cina per la visita della speaker della Camera Nancy Pelosi, che ha annunciato uno straordinario numero di esercitazioni militari aeree, navali e di tiro ad assediare l'isola. "Di fronte alle minacce militari deliberatamente accresciute, Taiwan non si tirerà indietro. Continueremo a mantenere la linea di difesa della democrazia", ha assicurato Tsai, parlando con accanto Pelosi sul dispiegamento di mezzi armati di Pechino.
A differenza della produzione industriale, vicino alla stagnazione, il Pmi Caixin China General Services è salito a 55,5 a luglio 2022 da 54,5 di giugno, indicando il secondo mese consecutivo di crescita. Si tratta del ritmo di espansione più rapido nel settore dei servizi dall'aprile 2021 a segnalare un ulteriore miglioramento sul fronte della situazione Covid-19 dopo il parziale allentamento dei lockdown.
Tuttavia, i nuovi ordini per l'esportazione sono diminuiti per il settimo mese consecutivo e l'occupazione è calata leggermente. Per quanto riguarda i prezzi, i costi di produzione (input) sono rimasti stabili mentre i prezzi dei generi alimentari e dei salari erano più elevati, ma i prezzi di alcune merci sfuse sono diminuiti.
Infine, la fiducia dei consumatori è ai massimi da novembre 2021, alimentata dalle speranze di una ripresa della domanda. "In generale, l'allentamento della situazione Covid e dei lockdown hanno facilitato una continua ripresa dell'economia", ha spiegato Wang Zhe, economista di Caixin Insight. (riproduzione riservata)