Mundys cresce ancora in Cile, terzo paese per redditività del colosso delle infrastrutture dove gestisce già 13 concessioni autostradali per oltre 1.100 km tramite Abertis e la sua controllata Vias Chile e il Grupo Costanera. Porta così a oltre un miliardo l’ebitda che arriva da quella regione.
La piattaforma da oltre 9 miliardi di ricavi controllata al 57% da Edizione della famiglia Benetton e guidata da Andrea Mangoni si è aggiudicata una nuova concessione da 126 km nel sud del Paese. È la tratta Chacao-Chonchi, parte della Ruta 5 (la spina dorsale del Cile) e che si trova nell’isola di Chiloé, nella regione di Los Lagos, passando per le città di Chacao, Castro e Chonchi e unendo l’isola con il resto del continente.
La gara, indetta dal Ministero delle Opere Pubbliche, è stata vinta da Grupo Costanera (49,99% in capo al fondo Cppib) mettendo sul tavolo un’offerta che secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza è di 750 milioni di euro, ammontare che corrisponde ai ricavi totali che la concessionaria che opera principalmente nell’area di Santiago con 8 concessioni e più di mille dipendenti si attende di incassare in 50 anni di vita della concessione.
L’offerta è stata ritenuta dal governo cileno la più competitiva anche sulla base dei 700 milioni di euro di investimenti (capex) promessi nei prossimi 7 anni dalla controllata di Mundys più altri 350 milioni circa necessari per le manutenzioni durante la vita della concessione. Parallelamente Grupo Costanera, attraverso la controllata Costanera Norte, ha raccolto circa 420 milioni di euro tramite due emissioni obbligazionarie, al 2030 e al 2038 servite per finanziare il nuovo investimento. In più, Costanera potrà anche sfruttare un contributo diretto di 260 milioni del Ministero cileno finalizzato a finanziare parte dello sviluppo del tratto.
Ora la rete autostradale dell’ex Atlantia nel Paese sudamericano raggiunge quasi i 1.300 km, considerando anche le concessioni attualmente in costruzione, per un ebitda che supererà un miliardo di euro (su 5,6 miliardi di gruppo lo scorso anno).
Ad agosto dello scorso anno Abertis si era aggiudicata la gara per la Ruta 5 Santiago-Los Vilos, raggiungendo quota 1000 km di rete gestiti in Cile. E sempre nel 2024 in Cile Grupo Costanera aveva messo in portafoglio il tratto Temuco-Rio Bueno della dorsale che collega Santiago con il sud del Paese.
A marzo invece il terzo colpo in pochi mesi in Cile. Attraverso Costanera e insieme ad Abertis Vias Chile, Mundys si era infatti aggiudicata la gara per la concessione della Ruta 5 (da aprile 2026) che oggi genera 50 milioni di pedaggi e 20 milioni di margine operativo lordo. Anche qui Mundys investirà oltre 700 milioni nell’arco di 7 anni.
Per Elisabetta De Bernardi, chief asset management officer di Mundys, «questa nuova aggiudicazione è un’ulteriore dimostrazione della capacità di creare valore da parte del nostro gruppo. Siamo orgogliosi che anche il Cile, un Paese con un sistema regolatorio solido e trasparente, consideri Mundys un partner credibile e affidabile, capace di farsi carico di progetti infrastrutturali complessi e di lungo termine». (riproduzione riservata)