Mps chiama gli head hunter in vista della cooptazione in cda dei consiglieri espressione dei nuovi soci. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il presidente dell’istituto senese Nicola Maione - a cui tocca il ruolo di coordinamento con gli azionisti - ha arruolato gli americani di Spencer & Stuart per avviare il dialogo con gli investitori nell’ambito del processo di engagement reso necessario dalla configurazione del capitale, che dopo l’ultima tranche messa in vendita dal Mef registra un nocciolo duro di azionisti privati a tutela dell’italianità del Monte.
I cacciatori di teste supporteranno il comitato nomine nella selezione dei candidati da portare in consiglio e in particolare nel vagliare i profili proposti dai nuovi soci. Spencer & Stuart fornirà una fairness opinion terza sui nomi da cooptare. I tempi sono stretti. Dopo le modifiche nell’azionariato intervenute a metà novembre in seguito alla cessione del 15% da parte del ministero dell’Economia (sceso all’11,7%), la scorsa settimana si sono dimessi cinque consiglieri indipendenti che erano stati indicati dal Mef in occasione del rinnovo di marzo 2023. A inizio dello scorso anno il Tesoro era ancora azionista di controllo con il 64%.
L’intenzione è chiudere il processo velocemente, visto che i posti vacanti rappresentano un terzo del board. L’iter quindi potrebbe chiudersi nelle prime settimane di gennaio in modo da procedere con la cooptazione in occasione della prima riunione utile del cda a inizio 2025. I consiglieri dovranno essere scelti nel rispetto delle quote di genere: quattro dei cinque membri dimissionari sono donne. In manovra ci sono il gruppo Caltagirone (titolare di oltre il 5% di Mps), Delfin (3,5%) e Anima (4%).
La holding della famiglia Del Vecchio avrebbe già individuato un potenziale candidato per il cda, mentre gli altri due soci starebbero ancora sondando vari profili, perlopiù femminili. In virtù del proprio peso di primo socio privato di Mps, è probabile che Caltagirone esprima due consiglieri; si fanno i nomi di Roberta Neri, Maria Varsellona e Paola Schwizer, mentre non dovrebbe essere della partita Massimo Lapucci, figura nel mondo della finanza vicina all’Ingegnere ma al momento impegnata su altri fronti. (riproduzione riservata)