Milano è tornata protagonista del confronto economico con Motore Italia - Edizione Milano Olimpica Internazionale, la tappa speciale del roadshow di Class Editori, che riunisce istituzioni, imprese e operatori finanziari per analizzare le prospettive di crescita dell’Italia alla luce delle grandi trasformazioni economiche e infrastrutturali.
Il confronto ha riunito istituzioni, imprese, finanza e mondo dello sport per discutere il tema Sport, investimenti, imprese: l'eredità strategica di Milano Cortina 2026, analizzando il ruolo dei grandi eventi come acceleratori di sviluppo e competitività per il sistema-Paese.
«Milano Cortina è stato un grande successo sportivo, ma anche per Milano. Come l’Expo, che ha cambiato il volto di Milano, anche con le Olimpiadi la città continua un cammino», ha detto Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli & C.
«Dopo Expo ci sono stati anni di grande crescita, poi un momento di incertezze e al di là della crisi delle ultime settimane, Milano Cortina ha ridato alla città una centralità che incide positivamente sul morale delle persone. C’è una componente del pil che deriva dall’atteggiamento della gente. Il successo aiuta a guardare con più luce al futuro».
«Il nuovo stadio rappresenta un’opportunità per il calcio in generale. Il calcio vede l’Italia un pò indietro rispetto a Inghilterra, Francia e Germani. Lo stadio è un motore che produce ricchezza e permette alle squadre di essere più competitive», ha aggiunto Tronchetti Provera rispondendo a una domanda relativa alla progettazione del nuovo stadio a Milano.
Tra gli altri protagonisti, è intervenuto Manfredi Catella, ceo di Coima affermando che «Milano-Cortina è stato un evento straordinario. Dal punto di vista infrastrutturale, Milano ha vinto questa sfida. Il cosiddetto modello Milano è un modello ambrosiano: sobrio, concreto, fatto da persone che lavorano e che sanno realizzare. È una città che, quando deve fare, fa. La città ha operato molto bene».
Il numero uno di Coima ha posto l’accento sulle opere che vivono anche dopo i grandi eventi, come l’Arena e il Villaggio Olimpico: «L’arena continuerà a essere un luogo per eventi, mantenendo la sua funzione nel tempo. Per il villaggio degli atleti il discorso è diverso: il lascito sarà di circa 1.700 posti letto, che verranno riconvertiti e resi disponibili da settembre».
Immancabile lo sguardo all’attualità e al problema del caro prezzi che riguarda le grandi città italiane, in primis Milano. Secondo Catella «ciò che è mancato alla città è stata una maggiore produzione di case: se ci fosse stata, oggi i prezzi sarebbero più contenuti. Se si guarda dagli anni '90 a oggi», ha detto, «Milano è diventata una città straordinariamente migliore grazie a una serie di iniziative e trasformazioni importanti». (riproduzione riservata)