Il Ftse Mib archivia la seduta in calo dello 0,34% a 34.542 punti in un contesto di mercato negativo dopo l'esito delle elezioni per il Parlamento europeo. I cali interessano le maggiori piazze europee (Dax -0,37%, Ibex-35 -0,41%, Ftse 100 -0,18%) con Parigi a fare da fanalino di coda a -1,35% dopo la disfatta del presidente Macron e l'indizione di elezioni lampo.
In Italia nel dettaglio, FdI è il primo partito con il 28,89%; il Pd il 24,05%; FI ha il 9,71%; la Lega il 9,17%. M5s ha il 9,87%; Stati Uniti d'Europa e Azione sono sotto lo sbarramento del 4%. In Europa la maggioranza europeista regge, ma gli esiti delle elezioni hanno portato a degli scossoni in Francia, con il trionfo di Le Pen e Bardella e la convocazione di nuove elezioni, e Germania, con l'estrema Destra che ha preso più voti del partito del Cancelliere Scholz.
Guardando all'agenda macro, la produzione industriale italiana è scesa inaspettatamente ad aprile, dell'1% m/m (-2,9% a/a) da un precedente -0,5%, lasciando il settore industriale in rotta per la quinta contrazione trimestrale consecutiva.
A piazza Affari, sono poche le blue chip che chiudono la seduta in territorio positivo. Tra queste figura Leonardo Spa (+0,95%), che resta sostenuta dalle indiscrezioni di stampa sull'interesse per il ramo della Difesa di Iveco (+1,31%). Parlando a Bloomberg, il ceo Roberto Cingolani ha ribadito l'importanza della creazione di un polo della Difesa europeo.
Denaro poi su Indel B (+6,36% a 23,4 euro), società attiva nella realizzazione di impianti di riscaldamento e refrigerazione, che ha promosso un'Opa parziale volontaria su massime 315.000 azioni proprie al prezzo di 25 euro, una mossa che gli analisti di Alantra apprezzano in quanto apre alla flessibilità necessaria per operazioni come l'M&A.
In evidenza anche Ovs (+2,51%) in attesa dei conti trimestrali, attesi per mercoledì. Gli analisti di Equita Sim vedono la crescita della top line di circa il 5% registrata nei primi tre mesi dell'anno e negli ultimi 12 mesi applicarsi anche per l'intero 2024, corredata da un miglioramento dell'Ebitda.
In lieve calo, infine, Webuild (-0,1%). La società sta organizzando un roadshow con investitori qualificati al fine di valutare le condizioni di mercato per la potenziale emissione di obbligazioni senior non garantite a tasso fisso. I proventi saranno destinati, in tutto o in parte, al rimborso dell'indebitamento esistente.