Il Ftse Mib archivia la seduta in rialzo dello 0,97% a 31.456 punti, migliore piazza in Europa (Cac-40 +0,55%, Dax +0,65%, Ibex-35 +0,91%). L'attenzione degli investitori torna a rivolgersi sul contesto macro, in attesa della lettura di gennaio dell'indice sui prezzi al consumo Usa in agenda domani alle 14h30.
Focus su Tod's (+18,37% a 43,04 euro con scambi per il 5,22% del capitale) dopo l'annuncio di un'Opa amichevole sul 36% della societa' ad un prezzo di 43 euro per azione promossa da Crown Bidco, veicolo del fondo L Catterton. Gli azionisti di maggioranza di Tod's si sono impegnati a non scendere sotto il 54%, rimanendo cosi' in controllo della societa'. La finalita' e' il delisting, ma nel caso in cui l'Opa non dovesse essere efficace potra' avvenire mediante fusione con Crown Bidco.
L'annuncio ha causato fermento nel settore del lusso, gia' reduce da una seduta positiva lo scorso venerdi' dopo i conti di Hermes. B.Cucinelli chiude in rialzo del 2,78% e S.Ferragamo del 6,13%. Piu' contenuti i rialzi di Moncler, +1,31%.
Saras (-3,73% a 1,728 euro con turnover del 5,92%), dal canto suo, chiude cercando di allinearsi al prezzo di Opa, annunciata dal gruppo Vitol al prezzo di 1,75 euro sul 35% delle azioni ordinarie della raffineria di Sarroch. Anche in questo caso la finalita' e' il delisting della societa'.
In spolvero poi Saipem, che chiude in rialzo del 5,88% con il 3,18% del capitale scambiato. Gli analisti di Mediobanca Research citando la stampa di settore segnalano che Adnoc ha avviato il bando per l'incremento della capacita' produttiva del giacimento Umm Shaif, con Saipem che figura tra le possibili societa' che parteciperanno alla gara. Al contrario dell'Arabia Saudita, sottolineano gli esperti, gli Emirati Arabi Uniti confermano l'impegno nell'espansione della capacita' produttiva: la decisione di Saudi Aramco dello scorso 30 giugno, infatti, aveva avuto ripercussioni sull'andamento del titolo.
Da segnalare poi Tim, che chiude a +2,93% in attesa del cda sui conti, giovedi' 15, e Iveco G. (+2,08%) sostenuta dall'effetto conti e dai relativi commenti positivi degli analisti. Tra questi, Mediobanca Research ha confermato il rating neutral e alzato il target sul titolo a 12,2 euro da 9,8 dopo un set di numeri sopra le stime a livello di Ebit.
Infine, Stellantis segna un +0,78% in chiusura. Acc, la jv con Mercedes-Benz e TotalEnergies-Saft per supportare la transizione verso l'elettrico, ha ottenuto un finanziamento da 4,4 mld per la costruzione e l'ampliamento di tre gigafactory dedicate alla produzione di batterie agli ioni di litio.