MILANO (MF-NW)--Seduta interlocutoria per l'azionario milanese, che dopo i recenti rialzi ha segnato il passo. Il Ftse Mib e' sceso dello 0,67% a 30.121 punti, mantenendosi comunque al di sopra di quota 30.000 punti.
Sul fronte dei dati macro, sostanzialmente in linea con le attese del mercato le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Usa, che si sono attestate a quota 220.000, in aumento di 1.000 unita' rispetto alla settimana precedente.
Ieri la stima Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato a novembre negli Stati Uniti e' stata inferiore alle attese, alimentando le ipotesi degli operatori in merito a una Fed giunta alla fine del ciclo di restringimento monetario.
Il mercato attende ora gli importanti dati di domani, quando verranno resi noti i nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli, le retribuzioni medie e il tasso di disoccupazione nel mese scorso negli Usa.
Quanto all'Europa, il Pil dell'Eurozona (dato finale) e' diminuito dello 0,1% t/t nel terzo trimestre (invariato anno su anno). Passando all'ultimo periodo dell'anno, la produzione industriale in Germania e' calata dello 0,4% a livello mensile a ottobre. Su base annuale, il dato e' sceso del 3,5%. La lettura congiunturale e' stata inferiore al consenso, che si aspettava una contrazione dello 0,1% m/m.
A piazza Affari cali diffusi tra i bancari: Banco Bpm -3,94%, B.Mps -2,65%, Bper -2,73%, Unicredit -2,09%, Intesa Sanpaolo -1,03%. In controtendenza Mediobanca con un +0,78%.
Focus degli analisti di Deutsche Bank sul comparto del lusso. Gli analisti hanno abbassato il rating a sell su S.Ferragamo (-0,08%); su Tod's (+0,06% a 33,5 euro) e Moncler (+0,85% a 52,38 euro) i prezzi obiettivo scendono a 34 euro e 56 euro, mantenendosi dunque al di sopra degli attuali prezzi di Borsa dei due titoli.
Contrastati gli industriali: Leonardo Spa -2,41%, Stm -1,64%, Stellantis -0,69%, Eurogroup L. -3,74%, Ariston -3,66%, mentre Pirelli ha messo a segno un +0,4% e Interpump un +0,64%. Nel comparto energetico giu' Saipem (-4,14%).