Chiusura debole per il listino milanese che a fine giornata cede lo 0,22%.
Sul fronte macro da segnalare che i prezzi alla produzione in Germania sono scesi dell'8,6% a livello annuale a dicembre. Nel mese di novembre, il tasso di variazione su base annua e' stato pari al -7,9%.
In Gran Bretagna invece le vendite al dettaglio sono scese del 3,2% su base mensile a dicembre, dopo una crescita rivista dell'1,4% del mese precedente, secondo i dati dell'Office for National Statistics. Si tratta del peggior calo mensile dal gennaio del 2021.
Negli Usa infine l'indice di fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall'Universita' del Michigan, secondo la lettura preliminare di gennaio, si e' attestato a 78,8 punti, al di sopra del consenso a 68,8 punti e del dato di dicembre a 69,7.
A Piazza Affari focus ancora sulle banche. In leggero rialzo Intesa Sanpaolo (+0,2%) su cui Banca Akros ha alzato da 3 a 3,7 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione buy. In ascesa pure Banco Bpm (+0,82%), Bper (+0,61%), B.Mps (+1,5%) e Mediobanca (+0,8%). In rosso Unicredit (-0,6%).
Debole Eni (-1,08%). Federico Freni, sottosegretatrio del Mef, in merito alle ipotesi di stampa di un'eventuale cessione del 4% dell'azienda da parte del Governo afferma di "non sapere di cosa si stia parlando". Le parole sono state pronunciate a margine di un evento organizzato da Borsa I. e Assonime e il sottosegretario ha aggiunto che "non c'e' nessuna fretta di privatizzare, ma che si privatizzera' bene, nei tempi giusti, nei momenti giusti. Pero' l'obiettivo del Def rimane, basta leggerlo".
Bene tra gli altri Safilo G. (+3,14%) dopo che la societa' ha rinnovato la licenza globale per il brand Levi's fino a fine 2029. Male infine Autostrade Meridionali (-52,08%) dopo che il Cda, seguito dell'avvenuto subentro da aprile 2022 del nuovo concessionario nelle attivita' di gestione della tratta autostradale Napoli-Pompei-Salerno e avendo sostanzialmente definito le partite derivanti dalla pregressa gestione della tratta autostradale, in assenza di ulteriori opportunita' di business, ha deliberato di valutare positivamente la messa in liquidazione volontaria e la distribuzione parziale della riserva straordinaria per circa 30 milioni di euro.