Il Ftse Mib archivia la seduta in rialzo dello 0,4% a 30.744 punti, con gli investitori che restano in attesa delle parole di Jerome Powell, numero uno della Fed, in agenda per le 20h30. Nonostante la banca centrale americana sia vista mantenere i tassi invariati, il faro e' puntato su possibili indicazioni in merito ai primi tagli a marzo, attualmente prezzati al 61,5% dal mercato.
Sul fronte macro, in Germania a gennaio la lettura preliminare dell'indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dello 0,2% su base congiunturale e del 2,9% su base tendenziale, entrambi migliori delle attese del consenso di +0,5% m/m e +3,3% a/a. Negli Stati Uniti, le stime Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato (escluso quello governativo) per il mese di gennaio hanno evidenziato un aumento di 107.000 unita', sotto il consenso (130.000 unita').
A Piazza Affari, focus su Tim, che chiude a +2,16% con gli investitori in attesa dell'offerta di Kkr e del Mef per Sparkle e in scia alla riapertura della partita per il consolidamento del settore tlc italiano.
Bene anche Banco Bpm, che segna un rialzo dell'1,52%. Secondo quanto riportato oggi da MF e commentato dagli analisti di Equita Sim, la banca sarebbe intenzionata a vendere parte delle attivita' del comparto leasing per un totale di circa 400 mln, principalmente composto da crediti non performing. La cessione e' in linea con l'obiettivo del nuovo Business Plan, sostiene Equita, che conferma il giudizio hold e il target di 6,1 euro sul titolo.
Da segnalare anche Terna, in evidenza nel comparto energetico a +1,61%. La Commissione europea ha dato il via libera per l'acquisizione del controllo congiunto di Wesii da parte di Terna Rete Elettrica Nazionale in Italia e DxT Commodities in Svizzera.
Di contro, tra i titoli in calo spicca Pirelli (-1,87%) sempre sul tema dell'indagine lanciata dalla Commissione europea in merito a una possibile violazione della normativa antitrust da parte di player del settore.
Nel resto del listino, focus su Safilo G. (+10,01%) dopo i ricavi preliminari risultati migliori delle attese degli analisti e i conseguenti giudizi positivi. In evidenza anche De Nora (+5,18%), con Mediobanca Research che, alla luce dei conti di Pentair, vede indicazioni positive sul titolo e in particolare nella divisione piscine e altre water technologies.