Milano si candida a punto di riferimento europeo dell’innovazione tecnologica, con un protocollo d’intesa per valorizzare i talenti del territorio. L’iniziativa, presentata il 21 luglio 2026 a Palazzo Marino, prevede la selezione di progetti di ambito tech in vista di Ces Unveiled Milan, tappa del roadshow europeo del Ces - la più importante rassegna mondiale dedicata alla tecnologia - che la città ospiterà a ottobre.
L’evento ufficiale, che si svolgerà il 21 ottobre 2026 al centro congressi Allianz MiCo, sarà preceduto da una serie di iniziative nelle vie della città dal 16 al 18 ottobre.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Milano in partnership con Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Comune di Rho, Fondazione Fiera Milano, Assolombarda, Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Assintel e Anitec-Assinform.
Con una delibera della giunta comunale del 15 luglio 2026, l’amministrazione meneghina ha approvato le linee di indirizzo per la sottoscrizione del protocollo d’intesa e per la raccolta delle iniziative che entreranno a far parte del palinsesto cittadino.
Fino al 14 settembre 2026 imprese, associazioni, fondazioni, startup e liberi professionisti potranno candidarsi con progetti su temi come intelligenza artificiale, robotica avanzata, Internet of Things, smart city, cybersecurity, tecnologie per la sostenibilità, realtà estesa, mobilità intelligente, digital health, quantum computing. Il Comune prenderà in considerazione installazioni, esposizioni e altri eventi culturali da realizzare prevalentemente nel centro città.
«Siamo orgogliosi di ospitare Ces Unveiled Milan», ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala. «Questo appuntamento offre un’occasione per rafforzare la reputazione e l’autorevolezza di Milano quale polo di innovazione tecnologica a livello globale. Grazie anche alle iniziative organizzate in città, il percorso di trasformazione digitale che Milano sta portando avanti con coraggio, ambizione e risultati si consoliderà ulteriormente».
Milano si presenta al Ces con un ricco ecosistema di aziende, università, istituzioni e ricerca. Nell’area milanese operano 22 mila imprese manifatturiere, con 218 mila addetti e un valore aggiunto industriale di 32 miliardi di euro, a cui si sommano 173 mila imprese dei servizi innovativi, che impiegano 681 mila addetti.
«Se il Ces sceglie Milano non è un caso. È il riconoscimento di un ecosistema dell'innovazione che negli anni ha saputo crescere grazie alla collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca, startup e istituzioni», ha osservato Alvise Biffi, presidente di Assolombarda. «Milano produce circa l’11% del pil nazionale, ospita il 22% delle startup innovative italiane (circa 2.600) e attrae il 19% delle multinazionali estere presenti in Italia, pari a oltre 11.400 aziende». (riproduzione riservata)