Un ‘cortile’ per stimolare e raccogliere le riflessioni di credenti e non credenti sui temi più diversi, come la finanza o l’etica, passando per la questione della laicità, fino ai conflitti che infiammano il mondo.
Nella mattinata del 10 novembre Milano Finanza si è trasformata in un ‘Cortile dei Gentili’, come ha voluto definirla monsignor Gianfranco Ravasi nel corso della sua visita presso la redazione romana di via XX settembre.
«Il Cortile dei Gentili rimanda a quello spazio dell’antico Tempio di Gerusalemme a cui potevano accedere anche i non ebrei indipendentemente dalla cultura, dalla lingua o dalla religione. Dunque uno spazio ideale di incontro e confronto delle molteplicità di pensiero intorno alle questioni dell’esistenza. Ma quali sono oggi le basi per un dialogo tra laici e credenti? Quali i temi e le finalità che possono sostanziarlo? A questi e altri interrogativi di fondo si può rispondere anche grazie al giornalismo», ha ricordato il cardinale, tra i più autorevoli e longevi, biblista e presidente emerito del Pontificio consiglio della cultura.
Un discorso, quello fatto dal cardinal Gianfranco Ravasi alla redazione romana, che ha visto anche la presenza del Consigliere per l’Informazione e alla partecipazione sociale del Quirinale, Gianfranco Astori, del direttore del Circolo Ufficiali delle Forze Armate, il Colonnello Generoso Mele e del Tenente Colonnello Fabio Capriati dell’Ufficio stampa dell’Esercito. «La finanza resta un ponte tra l’oggi e il domani e noi dobbiamo raccontarlo ogni giorno. C’è una ricchezza senza Stati e Stati senza ricchezza. Servono questi incontri multidisciplinari perché fondamentale è la conoscenza», ha concluso il direttore di Milano Finanza, Roberto Sommella. (riproduzione riservata)