MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib archivia la seduta sulla parita' (-0,05% a 29.914 punti). L'indice ha viaggiato tra il massimo di 29.983 e il minimo di 29.826 punti, con gli investitori che adottano cautela in attesa di indicazioni sui primi tagli dei tassi.
A Piazza Affari, B.Mps e' regina delle blue chip. Il titolo chiude a +3,73% e 3,257 euro dopo che l'istituto ha comunicato che i coefficienti patrimoniali sono ampiamente superiori a quelli richiesti dalla Bce. Inoltre, non essendo piu' istituto di rilevanza sistemica nazionale, a partire dal 1* gennaio 2024 decade la richiesta di una riserva di capitale aggiuntiva di 25 bps.
In terreno positivo anche Intesa Sanpaolo (+1,09%) e Unicredit (+0,52%). Mediobanca, dal canto suo, cede lo 0,56% a 10,745 euro. Gli analisti di Equita Sim confermano il buy sul titolo e il prezzo obiettivo di 14,7 euro dopo che l'istituto ha dichiarato di superare abbondantemente il requisito Cet1 indicato dalla Bce per il 2024.
Stellantis guadagna lo 0,99%. A novembre il gruppo ha immatricolato il 9,8% dei veicoli in piu' rispetto allo stesso mese del 2022, conquistando una quota di mercato del 29,3%. Si segnala poi Piaggio G. (+4,21%): il brand Vespa e' stato valutato oltre un miliardo di euro, +19% rispetto al valore rilevato nel 2021.
Pesanti i petroliferi. Nonostante l'aumento su base settimanale del numero di piattaforme di trivellazione attive negli Usa, infatti, gli operatori soppesano i tagli volontari dell'Opec+. Eni cede 1,9%, Saipem il 2,16% e Saras l'1,66%. Piu' contenuti i cali di Tenaris (-0,59%) in scia al newsflow positivo dell'ultima settimana.
Sempre nel settore energy, Snam mette a segno un +0,64% in chiusura. La societa' ha perfezionato l'acquisizione di Fsru I Limited, societa' che detiene la proprieta' dell'unita' di stoccaggio e rigassificazione galleggiante Bw Singapore, per circa 367 mln euro.