Il consiglio di amministrazione di Class Editori, riunitosi per l’approvazione dei conti semestrali, si è aperto con un aggiornamento sul lancio operato il 23 settembre di MF Gpt, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma, che raccoglie l’informazione in tempo reale e l’archivio storico di tutte le testate e i canali tv della casa editrice. MF Gpt consente agli utenti interessati ai temi della finanza, dell’economia, del fashion, della tecnologia, di dialogare con l’informazione curata dalle redazioni.
Il modello conversazionale lanciato dagli Lmm, che sempre più sta cambiando le abitudini di rapporto con l’informazione giornalistica, diventa parte integrante dell’esperienza dell’utente sul sito di MF-Milano Finanza e progressivamente su tutti i siti e app di Class Editori.
La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno mostra ricavi pari a 40,16 milioni di euro, in lieve progresso rispetto ai 40,04 milioni del primo semestre 2024 (+0,3%). L’ebitda sale a 3,23 milioni, in crescita del 4,7% rispetto all’anno scorso, confermando la capacità del gruppo di generare margini operativi positivi nonostante un contesto di mercato sfidante.
Il risultato operativo (ebit) è di -1,56 milioni, ma in sensibile miglioramento rispetto ai -2,84 milioni del 2024, mentre la perdita netta consolidata si riduce a 3,06 milioni dai 4,67 milioni di un anno prima. Il patrimonio netto di gruppo al 30 giugno si attesta a 6,13 milioni e sul fronte della posizione finanziaria netta l’indebitamento effettivo scende a 36,27 milioni dai 44,32 milioni registrati a dicembre.
Nel primo semestre le attività editoriali della casa editrice hanno registrato livelli di redditività in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, pur risentendo della riduzione di redditività registrata dalla controllata Gambero Rosso (ebitda pari a -0,1 milioni di euro), prevalentemente riconducibile a componenti non ordinarie inerenti la contabilizzazione di crediti fiscali negli anni 2018-2020.
Tra le performance operative spiccano i risultati del quotidiano MF-Milano Finanza, che vede crescere del 14% gli abbonati attivi, arrivati a oltre 33 mila, e registra un forte incremento degli utenti online: 280 mila visitatori unici medi giornalieri (+19%) e 3,95 milioni su base mensile (+13%). I canali social del gruppo superano i 650 mila follower complessivi, confermando l’efficacia della strategia digitale.
La nuova offerta digitale ha contribuito anche al miglioramento dei dati di lettura di MF-Milano Finanza: secondo l’ultima certificazione Audipress 2025-I, i lettori sono 304 mila, di cui 196 mila cartacei e 108 mila digitali (il dato finale è al netto delle duplicazioni). In sette anni il numero di lettori è cresciuto del 145%.
Sul fronte pubblicitario la raccolta complessiva segna un +1%, trainata dal comparto digitale (+17%) e dalla tv (+12%), che si dimostra più dinamica del mercato di riferimento grazie anche al successo delle iniziative legate al 25° anniversario di Class Cnbc. Più debole la performance dei quotidiani (-7%), ancora penalizzati dal calo delle inserzioni legali e finanziarie. Sempre in territorio positivo anche UpTv, che conferma la crescita dell’8% già riscontrata nei primi tre mesi dell'anno.
Nonostante un mercato di riferimento in contrazione, consolida la crescita e accelera ancora il comparto digital (+17%), spinto dalle componenti display e native, ma anche dal crescente numero di progetti di branded content social pubblicati sui profili social delle principali testate del gruppo.
Il comparto dei servizi di informazione finanziaria ha evidenziato una sostanziale stabilità dei ricavi del primo semestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024; il calo dei ricavi Dati è stato compensato dallo sviluppo delle altre aree del settore, tra cui in particolare dalle attività del Salone dello Studente.
La marginalità del comparto presenta un importante e significativo incremento rispetto al primo semestre 2024, per effetto della riduzione dei costi operativi legati all’acquisizione di dati (diretta conseguenza della riduzione dei corrispondenti ricavi) e per il proseguimento delle iniziative di efficientamento dei costi dei servizi offerti.
Buono anche l’andamento della controllata Telesia, che opera con la UpTV nelle metropolitane e aeroporti, con una crescita sia dei ricavi sia della marginalità. (riproduzione riservata)