Il trattato tra Ue e Mercosur, su cui il Consiglio europeo ha dato venerdì scorso, 9 gennaio, il via libera alla firma, può essere applicato prima che il Parlamento europeo lo approvi. Lo ha spiegato il portavoce della Commissione europea, Olof?Gill, durante il briefing giornaliero con la stampa.
«Per dare una risposta tecnica alla sua domanda tecnica: il trattato consente questa possibilità, sì», ha affermato Gill, replicando alle insistenti domande dei giornalisti. Prima di entrare nei dettagli sull’applicazione, il portavoce ha ricordato che, a seguito della decisione del Consiglio, la presidente della Commissione Ursula?von der Leyen si recherà sabato 17 in Paraguay per firmare l’accordo.
«Il Parlamento europeo avrà la possibilità di votare in merito e ne deciderà le tempistiche», ha precisato, aggiungendo che l’esecutivo Ue considera l’accordo di libero scambio «molto solido» e «essenziale per i nostri interessi economici, geopolitici e diplomatici», sottolineando l’accordo degli Stati membri.
Ribadendo il rispetto delle prerogative dell’Eurocamera, Gill ha chiarito che l’obiettivo della Commissione è «firmare l’accordo e continuare a lavorare con gli eurodeputati, perché riteniamo di avere sul tavolo un’intesa che tutti i membri del Parlamento europeo potrebbero sostenere con piena fiducia».
In chiusura, la portavoce capo Paula?Pinho ha sottolineato che la Commissione punta a ottenere «il maggior sostegno possibile per questo accordo storico».
Intanto continua in Francia la protesta degli agricoltori contro l’accordo commerciale. Nella mattinata del 12 gennaio hanno bloccato un deposito petrolifero a La Rochelle, sulla costa occidentale della Francia, e dei silos di grano a Bayonne, nel sud-ovest. Nel fine settimana, la protesta contro l’accordo ha istituito un blocco stradale attorno al porto di Le Havre, in Normandia, nel nord-ovest del paese. La tendenza della protesta contro l’imminente firma dell'accordo fra l’Ue e i paesi sudamericani del Mercosur sembra nelle ultime ore quella di bloccare le città portuali.
Stamattina muri di balle di fieno sono stati eretti davanti alle installazioni petrolifere del proto industriale di La Pallice, vicino a La Rochelle, con una trentina di trattori presenti e una sessantina di manifestanti del Coordinamento rurale.
Altri manifestanti hanno annunciato il blocco del sito cerealicolo Maisica, al porto di Bayonne, nonostante i divieti delle forze dell’ordine che non hanno impedito a una trentina di trattori di bloccare gli ingressi. (riproduzione riservata)