Prevale cautela tra gli investitori dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto di aver raggiunto un accordo con il presidente cinese, Xi Jinping, mentre il dollaro sale nei confronti dello yen a 154,138 (+0,94%) dopo che la Banca del Giappone ha lasciato invariati i tassi di interesse, come previsto dagli economisti.
In seguito all’incontro di quasi due ore con Xi, Trump ha detto di aver accettato di ridurre le tariffe sulle importazioni dalla Cina al 47% in cambio della ripresa degli acquisti di soia da parte di Pechino, del mantenimento delle esportazioni di terre rare e di un giro di vite sul commercio illegale di fentanyl (i dazi scendono dal 20% al 10%).
Ma i mercati azionari calano per il timore che la tregua possa rivelarsi effimera. I precedenti negoziati commerciali hanno, infatti, visto inizi promettenti seguiti da battute d'arresto. Ad aggravare il tono negativo sul mercato azionario, gli outlook di Microsoft e Meta che hanno deluso.
In questo contesto sfidante le azioni europee di qualità potrebbero costituire un porto sicuro, soprattutto ora che possono essere acquistate a prezzi stracciati. AlphaValue ha stilato una lista delle peggiori performer da inizio 2025, non lontane dai loro minimi a 12 mesi, pur essendo azioni di società «molto rispettabili».
Attenzione, precisa la banca di investimento, il «molto rispettabili» non è definito dai multipli di valutazione delle azioni di queste aziende, ma dal modello di business (la forza dei fondamentali nella tabella), dalla resilienza, dal rendimento del free cash flow e dall’andamento dello stesso a copertura dei dividendi, infine dalla solidità del bilancio (rating BBB o superiore).
Questa lista non è esaustiva, ma restringe il campo ai migliori del gruppo. Piccole realtà come Pluxee, azienda specializzata nei benefit aziendali, entrano nella lista grazie al loro modello di business, anche se oggi affrontano sfide importanti.
Certo, avverte AlphaValue, potrebbero essere trappole di valore per gli investitori, anche se sono sottovalutate. «Ma dato che Ferrari compare in questa lista, potrebbe essere il momento di prestarvi attenzione. I potenziali di upside nella tabella parlano da soli: +31,7% per Ferrari», in linea con Michelin, Equinor e Relx Group.
Addirittura Sonova Holding (apparecchi acustici), Pluxee (benefit aziendali), Fdj United (scommesse e giochi) possono offrire performance quasi a tre cifre. Insomma, titoli di qualità sacrificati a portata di mano. «Rivedremo la lista a fine anno per verificare se questa strategia di acquisto sui minimi (bottom fishing) si sia rivelata vincente», conclude Alphavalue.
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