Segnali di ripartenza per il venture capital italiano. Protagonista è la startup milanese Tensive, un’azienda biomedica innovativa che si occupa di ricostruzione naturale del seno per pazienti oncologiche, e che ha chiuso un round di serie A da 14 milioni di euro guidato da Pankès Partners sgr, fondo di Fabrizio Landi, Alessio Beverina e Diana Saraceni che conta tra gli investitori chiave Menarini, Aboca, Sapiolife e Rottapharm.
I fondi raccolti permetteranno all’azienda co-fondata da Alessandro Tocchio e Valentina Morigi di completare uno studio clinico per valutare la sicurezza e le prestazioni del prodotto principale di Tensive, Regenera, in pazienti sottoposti a chirurgia ricostruttiva dopo lesioni mammarie maligne. La società ha di recente annunciato l’avvio dello studio di Regenera con il coinvolgimento dei principali centri di chirurgia del cancro al seno in Italia e Spagna. All’investimento hanno partecipato anche il fondo Eic, insieme ad altri investitori istituzionali e angel investors.
Contestualmente all’investimento, nel ruolo di amministratore delegato di Tensive si è insediato Sanjay Kakkar, manager con esperienza trentennale nel settore delle tecnologie biomedicali, reduce da un’esperienza di sette anni alla presidenza della biotech Tranquis, con sede a San Francisco. «Siamo entusiasti di guidare questo round di finanziamento per Tensive, la cui innovazione e visione stanno trasformando il panorama della salute femminile. La sua tecnologia innovativa ha il potere di fare una profonda differenza nella vita delle sopravvissute al cancro al seno in tutto il mondo», ha commentato Diana Saraceni, fondatrice e managing partner di Panakès. (riproduzione riservata)