Sbarca ufficialmente in Italia Mediterra DataCenters, società che si candida a diventare il nuovo attore che punta alla costruzione di una rete di data center in Italia e nel Sud Europa nei prossimi anni. Il gruppo è controllato al 100% da Peif III (Pan-European Infrastructure III), un fondo gestito da Dws Infrastructure che ha alle spalle Dws, asset manager quotato alla Borsa di Francoforte e controllato per il 79% da Deutsche Bank.
Mediterra DataCenters è guidato da Emmanuel Becker, ceo di Mediterra ed ex presidente dell’Italian DataCenters Association, che ha presentato la strategia del gruppo insieme ad Alessandro Mussari, senior principal infrastructure investments di Dws. Mediterra ha come ambizione la creazione di un operatore di primo piano non solo in Italia, da cui parte la strategia di investimento, ma anche in Francia, Spagna e Portogallo.
Nel complesso gli investimenti attesi in Italia sono di oltre 300 milioni di euro nei prossimi due anni. L’obiettivo è quello di investire inizialmente in regioni italiane strategiche ma che godono di scarsa copertura digitale. Insomma il focus si andrà a concentrare non solo su Milano e dintorni, ma anche su grandi e medie città che necessitano di infrastrutture digitali di primo livello. La volontà di Mediterra DataCenters è di creare la più completa piattaforma di data center Premium regionali per il Sud Europa.
La prima operazione Dws l’ha realizzata lo scorso anno a Roma, nel cuore del Tecnopolo Tiburtino, rilevando Cloud Europe, un data center green di livello Tier IV con un basso impatto ambientale e alimentato da energia rinnovabile. Sono in corso operazioni di potenziamento della struttura che dovrebbero essere completate in due fasi, la prima entro l’estate 2025 e la seconda entro fine 2025, portando l’investimento complessivo a 80 milioni.
Inoltre, raccontano Becker e Mussari, sono in corso discussioni esclusive per nuove operazioni per ulteriori 100 milioni di euro nel centro-nord Italia. La pipeline a medio termine, invece, prevede altri 150 milioni di investimenti con sviluppi anche nel Sud Italia. La strategia si inserisce in un piano di investimenti per centinaia di milioni di euro, che puntano ad efficientare il settore.
Becker e Mussari, infatti, mettono in evidenza che la realizzazione di data center premium di medie dimensioni distribuiti su tutto il territorio aiuterebbe anche a ridurre il consumo energetico. L’Italia, sottolineano, è caratterizzata da migliaia di Ced (Centri elaborazione dati) aziendali che sono poco efficienti e poco performanti, perfettamente sostituibili da data center locali più sicuri e resilienti e in grado di ripartire il rischio energetico. (riproduzone riservata)