Jefferies apprezza il nuovo focus di Mediobanca sull'attività a minor assorbimento di capitale (wealth management) e la riduzione dell'allocazione di capitale su Corporate & Investment Banking (CIB) e Consumer Finance. Tanto che alzato il rating sull’azione (+3,64% a 10,67 euro oggi, 1° giugno, in borsa) da hold a buy e il target price da 10,60 a 12,40 euro.
La regolamentazione consentirà l'efficienza degli asset ponderati per il rischio (Rwa), sostenendo una politica di distribuzione generosa con un oltre il 30% della capitalizzazione del mercato restituito agli azionisti nel periodo 2024-2026. Jefferies stima un dividendo a valere sul bilancio 2024 di 0,87 euro per azione con uno yield dell’8,4%, oltre la stima del consenso a 0,86 euro; dividendo visto salire a 0,92 euro a valere sul bilancio 2025, yield dell’8,9% (0,89 euro la stima del consenso). La minor sensibilità ai tassi di Mediobanca, si legge nella nota di Jefferies raccolta da milanofinanza.it, può diventare un punto di forza relativo, dato che il mercato guarda oltre il picco del margine di interesse. Mediobanca tratta a un multiplo prezzo/net asset value tangibile di 0,9 volte e offre un Rote (rendimento del patrimonio netto tangibile) al 2026 del 12%. «Riteniamo che Mediobanca possa sovraperformare i suoi competitor sia in uno scenario più stabile sia in uno scenario di tassi più bassi», continua Jefferies, sottolineano che Mediobanca è il titolo giusto per tutte le stagioni in un contesto incerto. «Se l'economia dovesse rallentare, la natura diversificata della sua attività garantisce una certa resilienza, mentre il piano di buy back (riacquisto di azioni proprie, ndr) offre un sostegno al titolo», prosegue Jefferies che si concentra su quattro aree.
«Abbiamo analizzato la sensibilità del nostro nuovo prezzo obiettivo, pari a 12,40 euro, in caso di aumento del costo del rischio nel business consumer e sottolineiamo che la banca ha oltre 200 milioni di euro di overlay in questa divisione, che si traducono in circa 140 pb di costo del capitale. Questo cuscinetto può proteggere il conto economico», stima Jefferies, «in caso di aumento del tasso di disoccupazione, anche se gli indicatori su questo fronte rimangono resilienti». In Italia il tasso di disoccupazione italiano ad aprile è sceso al 7,8% (dato pubblicato dall’Istat il 1° giugno). Dunque, se nello scenario base Jefferies ha assunto un target price pari a 12,40 euro per il titolo Mediobanca, un cost/income al 2025 del 46% e un Rote del 12%, nello scenario migliore il target price sale a 14,60 euro, il cost/income scende al 41% e il Rote si porta al 15%. (riproduzione riservata)