Il processo di completamento della lista per il nuovo consiglio di Mediobanca registra un giorno di stop in Mps, dopo la full immersion dell’ultima settimana.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, oggi, mercoledì 1 ottobre, non si sono riuniti né il comitato nomine presieduto da Domenico Lombardi né il board. L’elenco con 11 consiglieri deve esser pronto entro venerdì 3 ottobre, quando dovrà esser depositato in Piazzetta Cuccia (25 giorni prima dell’assemblea del 28) e inviato alla Bce.
Il comitato nomine è stato convocato invece per domani e a stretto giro si riunirà il cda (i consiglieri devono esser allertati 24 ore prima e la convocazione è appena partita). Davanti al comitato nomine si presenteranno il ceo Luigi Lovaglio e il presidente Nicola Maione che proporranno il futuro ticket di vertice della merchant che sarà composto dall’attuale ceo di Anima, Alessandro Melzi d’Eril (amministratore delegato), e da Vittorio Grilli (presidente), storico consulente di Delfin e attuale presidente di Jp Morgan per l’Europa. Con l’ok del comitato tutta la lista finale a 11 arriverà in consiglio per il disco verde definitivo.
Secondo alcune fonti, nel nuovo board di Mediobanca dovrebbero entrare anche l’amministratrice delegata di Illycaffè, Cristina Scocchia, e la numero uno di Bayer Italia, Monica Poggio. Si tratta di due figure volute da Delfin (Scocchia siede da due mandati anche nel consiglio di Essilux) per non far mancare competenze imprenditoriali in un cda in cui pare siano preponderanti i profili specialistici di investment banker. Come riferito da questo giornale, ci saranno anche due ex rettori: Ferruccio Resta del Politecnico di Milano e Valter Lazzari della Liuc di Castellanza, ora docente allo Sda Bocconi.
Completano l’elenco i due membri espressione della cassaforte dei Del Vecchio nel cda uscente Sabrina Pucci e Sandro Panizza e, appunto, molti investment banker, data la natura di Mediobanca. (riproduzione riservata)