Dopo Beniamino Gavio, anche la famiglia torinese Acutis, proprietaria di Vittoria Assicurazioni e storica azionista di Mediobanca con lo 0,27% del capitale, approfitta dei corsi azionari del titolo di Piazzetta Cuccia per realizzare parte dell’investimento.
Secondo le comunicazioni Consob, la compagnia ha costruito un derivato per vendere a termine 1,112 milioni di azioni Mediobanca a un prezzo medio ponderato calcolato sulla base delle chiusure delle sedute del 6-7-8 maggio. La scadenza è stata fissata al 20 giugno, quattro giorni dopo l’assemblea della merchant bank convocata per il voto sull’ops su Banca Generali e su cui Caltagirone si prepara a dare battaglia, almeno legale.
La quota messa in vendita è esattamente la metà del pacchetto di 2,22 milioni di titoli che gli Acutis hanno apportato al patto di consultazione dell’istituto guidato da Alberto Nagel. Ai prezzi di ieri, lo 0,13% di Piazzetta Cuccia vale quasi 21 milioni di euro. Gli Acutis erano entrati nel libro soci di Mediobanca nel giugno del 2004 quando il titolo valeva oltre 9 euro.
Avevano subito aderito all’accordo parasociale (che allora era un patto di sindacato) volto a garantire la continuità della governance e l’indipendenza strategica della banca. Vittoria ha quindi deciso di approfittare del titolo ai massimi storici per monetizzare metà dell’ampia plusvalenza. Ma con un’accortezza: aspettando cioè il pagamento (a maggio) dell’interim dividend da parte di Mediobanca e l’assemblea della merchant per votare a favore dell’operazione Banca Generali.
Del patto che riunisce i soci storici dell’istituto fanno anche parte Finprog della famiglia Doris, Mediolanum e con quote minori i Monge, Lucchini, Ferrero e Pecci. Controlla l’11,87% (che scenderà così all’11,74%) del capitale e ha già bocciato l’ops del Montepaschi che partirà fra fine giugno e inizio luglio. (riproduzione riservata)