Dopo il nuovo blitz di Alberto Nagel su Banca Generali, nella City milanese c’è chi ipotizza una futura sospensione dell’ops del Montepaschi su Mediobanca da parte della Consob??????. Il motivo? La presenza, come avvenuto nella precedente offerta di Unicredit su Banco Bpm, di un fatto nuovo nell’operazione senese e cioè un incrocio di ops che rischia di modificare il perimetro della target.
Nel caso in cui i soci di Piazzetta Cuccia accendano il disco verde il 21 agosto, la scalata della merchant bank sul gruppo guidato da Gian Maria Mossa partirebbe prima dell’altra offerta pubblica di scambio che terminerà l’8 settembre.
L’ops del Monte è infatti sbarcata a Piazza Affari il 14 luglio e all’orizzonte non c’era l’operazione di Banca Generali, per cui l’assemblea di Mediobanca era stata spostata dal 16 giugno al 25 settembre, ben dopo la fine dell’ops di Rocca Salimbeni. Una sospensione Consob, per esempio, è stata invocata dal finanziere Giuseppe Bivona.
Il fondatore di Bluebell, piccolo socio di Mediobanca e di Mps, ha chiesto all’autority di sospendere fino a 30 giorni l'ops e di ordinare a Mps di integrare il documento informativo.
Ma sullo stop, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, nella commissione presieduta da Paolo Savona sarebbero ancora alla finestra. Semmai i commissari potrebbero chiedere un’integrazione del prospetto sulla base del possibile cambio di perimetro conseguente all’integrazione fra le due reti e la contestuale uscita di Generali dalla sfera d’influenza di Mediobanca. In Consob si ragiona su questa ipotesi, ma una sintesi delle varie letture in Collegio inevitabilmente arriverà nelle prossime settimane. (riproduzione riservata)