McKinsey, colosso Usa della consulenza strategica fondato nel 1926 e guidato dal ceo Bob Sternfels, ha ridotto la propria forza lavoro di oltre il 10% negli ultimi 18 mesi. Un’inversione di rotta rispetto al piano di crescita sviluppato durante la pandemia, quando la domanda di servizi di advisory era in forte crescita.
Secondo fonti dell’FT, il numero di dipendenti è sceso da oltre 45.000 alla fine del 2023 agli attuali circa 40.000. I tagli — tra i più significativi nella quasi centenaria storia del colosso della consulenza — riflettono il rallentamento della crescita dei ricavi nel settore e rientrano nel progetto di riportare il gruppo a un equilibrio di bilancio.
La contrazione arriva anche in un contesto segnato da eventi straordinari: McKinsey ha affrontato infatti oneri legali per 1,6 miliardi di dollari legati al coinvolgimento nella crisi degli oppioidi negli Stati Uniti. Si tratta dell’inchiesta penale negli Usa dove la società è accusata di aver svolto un ruolo fondamentale nell'alimentare l'epidemia di oppioidi, con i procuratori federali che si sono concentrati sulla consulenza a OxyContin Purdue Pharma e ad altri produttori di farmaci e sulle strategie di marketing per incrementare le vendite di antidolorifici da prescrizione che hanno portato a dipendenza e a overdose.
Nel 2023, il gruppo ha avviato una ristrutturazione che ha comportato il licenziamento di 1.400 addetti alle funzioni di supporto, oltre al taglio di circa 400 specialisti in data e software engineering. A ciò si è aggiunto un programma di valutazione interna più rigido, pensato per spingere i consulenti con performance deboli a lasciare volontariamente l’azienda.
La fase espansiva precedente (2028-2023) aveva visto McKinsey aumentare l’organico di circa due terzi. Fase seguita da una flessione del mercato e dall’attuale bassa propensione dei dipendenti a cambiare lavoro.
La concorrente Boston Consulting Group (Bcg) ha registrato una crescita del 10% dei ricavi globali nel 2024, raggiungendo i 13,5 miliardi di dollari e ha aumentato l’organico di 1.000 persone, arrivando a 33.000 dipendenti.
McKinsey, nota l’FT, ha omesso nell’ultimo report annuale i dati relativi al numero di dipendenti e ai ricavi 2024, a differenza di quanto fatto negli anni precedenti. L’ultimo dato disponibile indica un fatturato di 16 miliardi di dollari nel 2023.
Nonostante i tagli, il gruppo vuole continuare a crescere e svolgere «lavori più impattanti», assumendo migliaia di nuovi consulenti nel corso dell’anno. Il settore si trova intanto a dover fare i conti con l’emergere dell’intelligenza artificiale generativa, che promette di automatizzare una parte importante delle attività dei profili più junior, aumentando al contempo la produttività generale. (riproduzione riservata)