Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo scorso 30 dicembre ha promulgato la legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022 ma ha chiesto correttivi al governo per le norme sui balneari e gli ambulanti.
Nella lettera inviata ai presidenti delle Camere, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, Mattarella richiama in particolare il Parlamento e il governo al rispetto del principio di concorrenza nell’assegnazione delle concessioni pubbliche. Il capo dello Stato spiega di aver firmato la legge, proposta dal governo e approvata in via definitiva dal Parlamento, perché è un impegno assunto dall’Italia nell’ambito del Pnrr. Ma nella lettera si sofferma su diversi aspetti critici, a partire dalla proroga delle concessioni agli ambulanti, prevista dalla legge, procedendo in modo analogo per i balneari.
«Ritengo doveroso – scrive il capo dello Stato – richiamare l’attenzione del governo e del Parlamento sull’articolo 11 della legge, in materia di assegnazione delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, che, oltre a disciplinare le modalità di rilascio delle nuove concessioni, introduce l’ennesima proroga automatica delle concessioni in essere, per un periodo estremamente lungo, in modo che appare incompatibile con i principi più volte ribaditi dalla Corte di Giustizia, dalla Corte costituzionale, dalla giurisprudenza amministrativa e dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di apertura al mercato dei servizi. Inoltre, i criteri generali per il rilascio di nuove concessioni, secondo quanto affermato anche dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, appaiono restrittivi della concorrenza in entrata e favoriscono, in contrasto con le regole europee, i concessionari uscenti».