Maire consolida il proprio posizionamento nel mercato globale delle tecnologie per i fertilizzanti grazie a due nuove aggiudicazioni in Cina da parte di Nextchem, attraverso la controllata Stamicarbon, licensor di tecnologie proprietarie per i fertilizzanti azotati.
I contratti confermano il ruolo del gruppo fondato da Fabrizio Di Amato come partner tecnologico di riferimento per soluzioni ad alta efficienza e a basse emissioni, in un settore chiave per la sicurezza alimentare globale.
Il primo contratto riguarda la fornitura della licenza di processo e del process design package (pdp)per un nuovo impianto di acido nitrico in Cina. Il progetto prevede l’adozione della tecnologia proprietaria Stamicarbon per la produzione a pressione singola, parte della serie Nx Stami Nitrates. Questa soluzione utilizza ossigeno anziché aria nel processo produttivo, consentendo un recupero energetico elevato e una riduzione dei costi operativi significativa.
L’aggiudicazione riflette l’esperienza consolidata di Maire nelle tecnologie dell’azoto e il suo impegno nello sviluppo e nell’industrializzazione di soluzioni efficienti e a basse emissioni per l’intera filiera agricola. Considerando che l’80% della produzione globale di acido nitrico è destinata ai fertilizzanti, l’adozione di processi più efficienti rappresenta un fattore critico per la sostenibilità e la competitività del settore a livello globale.
Il secondo contratto, anch’esso in Cina, riguarda l’ammodernamento di un complesso di fertilizzanti azotati nel Nord del Paese. In particolare, Nextchem fornirà la licenza, il process design package e i servizi di assistenza tecnica per l’efficientamento di un impianto di urea esistente, attraverso la tecnologia proprietaria Nx Stami Urea che consente di ridurre in modo significativo il consumo di vapore e di energia, con benefici diretti sia in termini di capex che di opex per il cliente finale.
Commentando le due nuove commesse, Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem, ha dichiarato: «Queste due aggiudicazioni in Cina sottolineano la competenza di Nextchem nel fornire tecnologie proprietarie all’avanguardia che portano vantaggi concreti in termini di efficienza per i nostri clienti. Si tratta di una chiara evidenza della strategia di Nextchem che ha come obiettivo l’accelerazione di una filiera dei fertilizzanti più sostenibile e competitiva, rafforzando al contempo la sua presenza a lungo termine in mercati chiave».
Nel complesso, le nuove commesse rafforzano la visibilità commerciale di Maire in uno dei mercati più rilevanti a livello mondiale e confermano la coerenza della strategia del gruppo, focalizzata su innovazione tecnologica, sostenibilità e crescita selettiva nei settori industriali a maggior potenziale.
Banca Akros ha confermato il rating accumulate e il target price a 13 euro sul titolo Maire, sostenendo che i nuovi contratti suggeriscono che Nextchem può sfruttare il suo portafoglio di tecnologie per espandere il proprio business nel promettente mercato cinese.
Equita ritiene che i due contratti abbiano ognuno un valore modesto, qualche milione di euro, ma con marginalità decisamente superiore alla divisione di Nextchem (Sts) ovvero oltre il 25%. La Sim ha confermato il rating buy e il target price a 14 euro.
Mediobanca Research (rating neutral e target price a 13,10 euro) si aspetta che questi contratti rappresentino un’aggiunta complessivamente limitata al portafoglio ordini totale di Maire, che a fine settembre ammontava a 13,9 miliardi (con 5,8 miliardi di nuovi ordini nei primi 9 mesi del 2025), pur rilevando che l’acquisizione di nuovi ordini resta solida per Nextchem e che l’acquisizione recente di Ballestra dovrebbe consentire alla divisione Sts di rimanere un motore centrale di crescita redditizia per Maire anche nei prossimi anni.
Il titolo Maire a Piazza Affari ha chiuso la seduta del 13 gennaio con un calo dello 0,90% a 13,23 euro. In un anno ha messo a segno un +52%. C’è molta attesa per il Capital Markets Day di inizio marzo (c’è la possibilità che venga valorizzata la controllata Nextchem, anche tramite Ipo). (riproduzione riservata)