Nuovo sodalizio tra il mondo legale e quello bancario per semplificare le operazioni di m&a che coinvolgono imprese italiane e internazionali. Secondo quanto MF-Milano Finanza può anticipare, Ga-Grimaldi Alliance (lo studio legale e fiscale presente a livello mondiale in 73 Paesi) ha avviato una partnership strategica con Unicredit.
L’accordo si concentra in particolare sulle operazioni di fusione e acquisizione: per i mandati di vendita ricevuti dallo studio legale, Unicredit supporterà il processo mettendo a disposizione la propria rete, il know-how finanziario e DealSync, la piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata per facilitare il matching tra domanda e offerta nei deal strategici. Ma la collaborazione funziona anche in direzione opposta: quando Unicredit assisterà clienti privi di un team legale per operazioni straordinarie potrà indicare Grimaldi come studio di riferimento. Il risultato è un’offerta integrata che consente ai clienti di affrontare operazioni complesse con un approccio one-stop-shop, che unisce consulenza legale, fiscale e finanziaria.
Con 12 sedi in Italia e 89 nel mondo, la law firm guidata da Francesco Sciaudone punta così a rafforzare il proprio ruolo nei processi di trasformazione aziendale. L’accordo con l’istituto di Piazza Gae Aulenti si inserisce in questo percorso, offrendo agli stakeholder un modello di collaborazione che va oltre i confini tradizionali tra consulenza legale e finanziaria.
«La loro reputazione e il loro network pan-Europeo si integrano perfettamente con noi», spiega Sciaudone. «La combinazione tra l’approccio multidisciplinare e la nostra profonda esperienza legale e fiscale internazionale, ci permette di offrire un servizio senza precedenti e unico nel panorama degli studi professionali moderni: non fornitore di servizi, ma sempre più business partner, sia per i clienti che per le istituzioni finanziarie di standing». Per la banca guidata da Andrea Orcel, in particolare, l’intesa contribuisce ad accrescere i volumi di operazioni gestite, alimentando la crescita dell’infrastruttura tecnologica e commerciale nel mondo m&a. (riproduzione riservata)