Risultati record per Lu-Ve. Il fatturato del produttore di scambiatori di calore ad aria e di sistemi di raffreddamento nel secondo trimestre 2026 ha raggiunto quota 170 milioni di euro, in aumento dell'8,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, il fatturato trimestrale più alto nella storia dell'azienda. Mentre la crescita cumulativa nel primo semestre si è attestata a +10,5%.
Inoltre, il portafoglio ordini al 30 giugno ha raggiunto un nuovo record a 333,3 milioni, in crescita del 48,1% rispetto a giugno 2025. La società ha precisato che, come sempre, il portafoglio ordini include solo gli ordini con data di consegna confermata. I contratti quadro, gli accordi pluriennali e altri impegni commerciali vengono progressivamente inclusi nel portafoglio ordini man mano che le relative date di consegna vengono confermate.
Si tratta di indicazioni che consentono a Intermonte di confermare la sua visione positiva sull’azione: rating outperform con un prezzo obiettivo a 71,40 euro. La Sim a fine 2026 si attende ricavi in aumento a 668 milioni dai 605 milioni del 2025, un ebitda adjusted anch’esso in crescita a 97 milioni (da 89 milioni) e un utile netto adjusted pari a 48 milioni, in leggero rialzo rispetto ai 46 milioni del precedente esercizio.
A Piazza Affari il titolo Lu-Ve il 9 luglio è salito in chiusura del 2,10% a 63,10 euro. Negli ultimi tre mesi ha messo a segno un +44,90%. Il consenso Bloomberg vede 6 rating buy, 0 hold e 0 sell con un target price medio a 70,40 euro che implica un potenziale upside dell’11,6% rispetto alla quotazione attuale. (riproduzione riservata)