Lokky, insurtech italiana data-driven specializzata in soluzioni assicurative digitali per piccole imprese, professionisti e freelance, annuncia una partnership con l’Associazione nazionale social media manager (Ansmm), realtà dedicata alla tutela e valorizzazione dei social media manager.
Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale sulla comunicazione digitale realizzato da Associazione Pa e Istituto Piepoli, in Italia si contano circa 73mila social media manager su LinkedIn, di cui oltre 16mila operano come freelance. Un dato che si inserisce in un contesto più ampio: l’Italia è il Paese europeo con il più alto numero di lavoratori autonomi e, nella fascia d’età 25-34 anni, il 16,3% è occupato in attività indipendenti, rispetto a una media europea del 9,4%.
I social media manager ricoprono un ruolo chiave nel mondo della comunicazione e nella crescita di imprese, organizzazioni e istituzioni. Si occupano di gestire profili, pianificare campagne, dialogare con le community, attrarre nuovi clienti e monitorare i risultati. Tuttavia, se da un lato si tratta di una professione dinamica e creativa, dall’altro comporta una serie di rischi concreti che possono esporre i professionisti a responsabilità legali ed economiche.
Errori nella gestione delle campagne, pubblicazione di contenuti inappropriati o protetti da copyright, violazioni della privacy o una gestione inadeguata delle crisi online possono tradursi in danni reputazionali per i clienti e in richieste di risarcimento. La diffusione accidentale di un contenuto scorretto o la violazione, anche involontaria, di un diritto d’autore sono situazioni più comuni di quanto si pensi.
Particolarmente delicata è la gestione dei dati personali: con l’entrata in vigore del Gdpr (regolamento generale sulla protezione dei dati), i social media manager sono chiamati a un’attenta gestione delle informazioni sensibili. Una disattenzione può comportare sanzioni o danni all’immagine professionale difficili da recuperare. A tutto questo si aggiunge la complessità legata alla gestione di recensioni negative, commenti offensivi o vere e proprie campagne di disinformazione che richiedono risposte rapide e competenti.
La partnership tra Lokky e Ansmm si inserisce proprio in questo scenario. L’accordo prevede condizioni esclusive per tutti i membri dell’associazione, che potranno sottoscrivere Lokky Flex, la polizza di responsabilità civile professionale con uno sconto dedicato. Una soluzione assicurativa pensata per le professioni non regolamentate, come quella dei social media manager.
«Con Lokky Flex vogliamo soddisfare le esigenze assicurative di professionisti che spesso non sono coperti dalle polizze tradizionali. Si tratta di un’esigenza reale, che abbiamo intercettato grazie al dialogo costante con i nostri clienti digitali», ha commentato Sauro Mostarda, ceo di Lokky. «Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate e algoritmi data-driven, Lokky è in grado di offrire soluzioni completamente digitali, personalizzabili e attivabili in pochi clic, pensate per le esigenze specifiche di ogni singolo professionista».
Dietro ogni contenuto ci sono scelte strategiche, creatività, attenzione costante, ha aggiunto Riccardo Pirrone, presidente di Ansmm. «Un errore può avere conseguenze, anche importanti. Per questo», ha precisato Pirrone, «avere una tutela adeguata non è un optional, ma un gesto di rispetto verso il proprio lavoro e la propria professionalità». (riproduzione riservata)