Prosegue senza sosta la crescita e l’espansione di Bip Law and Tax. Dopo il nuovo presidio a Brescia e l’ingresso di 15 professionisti a maggio, lo studio legale partecipato dalla multinazionale di consulenza e guidato dalla managing partner Stefania Radoccia apre le porte dei suoi uffici ad altri ingressi, grazie ai quali sbarca in Sicilia e apre il nuovo dipartimento di public law.
Ad unirsi al team è questa volta Francesca Isgrò, cassazionista con oltre vent’anni di esperienza proveniente da Pwc Tls dove ha ricoperto il ruolo di equity partner e di responsabile nazionale del dipartimento di diritto amministrativo, dopo un lungo percorso nello stesso ruolo nella sede italiana di Orrick, Herrington & Sutcliffe. Oltre ad aver ricoperto vari incarichi in board di società quotate, Isgrò ha anche un track record consolidato nella consulenza a pubbliche amministrazioni, società partecipate e primari gruppi industriali, in particolare nei settori dei lavori, servizi e forniture pubbliche, partenariati pubblico-privati, concessioni e progetti finanziati anche da fondi strutturali europei.
Con lei entrano a far parte di Bip Law and Tax un team di 10 professionisti esperti di diritto amministrativo, giudiziale e stragiudiziale, con particolare riguardo agli appalti e contratti pubblici (project financing, concessioni). Il team si dividerà tra l’ufficio di Roma e quello di Palermo, inaugurando quindi l’apertura della nuova sede siciliana. Qui le attività saranno gestite insieme al partner Claudio Costantino, avvocato cassazionista con consolidata expertise in materia di diritto amministrativo e di appalti e contratti pubblici e con pluriennale esperienza nell’ambito dell’assistenza tecnica su finanziamenti pubblici, europei, nazionali e regionali.
«L’avvio del dipartimento di public law rappresenta una scelta strategica per lo studio, che rafforza così la propria capacità di presidiare nuovi ambiti, oltre a nuovi territori grazie anche alla sede di Palermo», ha spiegato Radoccia. La mossa rientra nel piano delineato dalla nuova managing partner proveniente da Ey, la quale punta a raggiungere un fatturato di 80 milioni. Per farlo la law firm sta mettendo in campo lateral hire mirati di professionisti di alto standing con i loro team e acquisizioni di piccole realtà, una strategia che è pronta a continuare con l’ufficializzazione di nuove aperture e altri ingressi già nel breve periodo. (riproduzione riservata)