Il governo spagnolo ha annunciato un aumento della sua quota azionaria nel gigante delle telecomunicazioni Telefonica, portandola dal 3% al 6%. Questo passo avvicina ulteriormente lo Stato al suo obiettivo del 10% di partecipazione nell'azienda. L'annuncio ha suscitato un impatto positivo sui mercati finanziari, con il titolo di Telefonica che ha registrato un rialzo del 12,6% in Borsa, portando l'Ibex a un aumento dell’1,37%. Attualmente, il titolo di Telefonica viene scambiato a 4,192 euro per azione.
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, aveva dichiarato a dicembre 2023 l'intenzione dello Stato di aumentare la sua presenza nel capitale di Telefonica al 10%, sottolineando l'importanza strategica dell'azienda per il Paese. Il ritorno di Sepi, il veicolo di investimento dello Stato spagnolo, nell'azionariato di Telefonica è stato motivato dall’acquisizione del 9,9% dell'operatore spagnolo da parte della Saudi Telecom Company nel settembre 2023, per un valore di 2,1 miliardi di euro. Questa mossa, che ha visto il principale gruppo di telecomunicazioni dell'Arabia Saudita entrare nel capitale di Telefonica con una quota minoritaria, ha sollevato preoccupazioni in Spagna, data l'importanza attribuita all’azienda dal governo, soprattutto nel settore militare, perché fornisce servizi di telecomunicazione all'esercito spagnolo.
Sebbene la Saudi Telecom Company abbia assicurato di non avere intenzione di prendere il controllo o di acquisire una partecipazione di maggioranza in Telefonica, l'operazione ha spinto il governo spagnolo a rafforzare la propria presenza nell'azienda, per assicurarsi un adeguato controllo sulla società. (riproduzione riservata)