skin track
I founder di Lexroom: Martina Domenicali, Paolo Fois e Andrea Lonza
I founder di Lexroom: Martina Domenicali, Paolo Fois e Andrea Lonza
Corporate Italia Leggi dopo

Lexroom, l’AI italiana per gli avvocati ora vuole conquistare l’Europa: ecco quali sono i target per il 2026

20 febbraio 2026, 20:00

La scale-up milanese ha raggiunto i 10 milioni di ricavi ricorrenti e punta i 40 entro fine 2026, di cui 10 all’estero. Già sbarcata in Spagna e Germania, vuole aprire in un nuovo Paese ogni tre mesi

Lo sbarco in un nuovo Paese europeo ogni tre mesi, il target di quadruplicare i ricavi ricorrenti a 40 milioni di euro e di più che raddoppiare, da 90 a 200, la dimensione del team.

Nel 2026 la corsa di Lexroom, scale-up milanese di Intelligenza Artificiale per il settore legale, vuole accelerare ancora visti i target ambiziosi che si sono posti i tre co-founder: Martina Domenicali (chief revenue officer), Paolo Fois (ceo) e Andrea Lonza (cto).

La forza della piattaforma

Nata tra il 2023 e il 2024 dall’incontro dei tre co-founder italiani under 30 all'interno di Vento, il venture builder italiano del gruppo Exor, Lexroom vuole agevolare la ricerca giuridica, la redazione di atti e documenti e la revisione degli stessi tramite l’AI.

La forza della soluzione proposta è che si basa su un’infrastruttura data-first, fondata su oltre 6 milioni di fonti normative e giurisprudenziali certificate. L’AI della scale-up milanese, quindi, non genera risposte su base statistica pura, ma opera su un sistema di retrieval proprietario che integra dataset verificati, riducendo drasticamente il rischio di allucinazioni.

Numeri da crescita record

Domenicali, Fois e Lonza hanno ribaltato l’assunto delle startup internazionali attive nello stesso settore e valutate già qualche miliardo di dollari: il target non sono i grandi studi legali con soluzioni tailor-made, ma i piccoli e medi studi legali che in Italia, come in tanti altri Paesi europei, rappresentano la base del mercato.

I numeri gli stanno dando ragione: nel 2025 Lexroom ha chiuso l’anno con un fatturato intorno ai 3 milioni ma, soprattutto, ha moltiplicato per oltre 12 volte i ricavi ricorrenti, arrivando a 10 milioni in soli 18 mesi e diventando una delle realtà SaaS (software-as-a-service) a più alta crescita al mondo.

Numeri possibili grazie a una base clienti già molto ampia: oltre 7 mila studi hanno in essere un abbonamento annuale o pluriennale con la scale-up milanese, di cui circa 6.500 sono realtà composte tra uno e dieci professionisti, con un pricing medio intorno a 1.500 euro all’anno. La retention è al 93%, la net revenue retention supera il 120% e quasi due clienti su tre (65%) utilizzano Lexroom quotidianamente. Cifre che testimoniano la fedeltà dei clienti al prodotto.

I target per il 2026

L’ambizione nel 2026 è di proseguire la scalata, arrivando a 40 milioni di ricavi ricorrenti, di cui 10 all’estero, conquistando quote di mercato in tutta Europa grazie al prodotto già competitivo e mettere così le basi per dare vita a un player continentale. Lexroom è già sbarcata in Spagna e Germania, dove ha già iniziato a raccogliere i primi clienti.

L’obiettivo, come detto, è di lanciare un nuovo Paese ogni tre mesi: gli indiziati come prossimi target potrebbero essere la Francia e il resto dell'area Dach. Per ora il focus resta sugli studi legali, nonostante il mondo enterprise abbia già mostrato interesse: Satispay, Banca Mediolanum e Fastweb, per fare qualche esempio, sono già tra i clienti di Lexroom.

Ricchi di risorse

Le risorse per l’espansione non mancano. A settembre la scale-up milanese ha chiuso un round di serie A da 16 milioni guidato da Base 10 (venture capital americano che in Italia ha puntato anche su Jet Hr), portando la raccolta complessiva a 20 milioni. Nonostante l’anno di forte crescita, inoltre, la scale-up milanese ha bruciato solo 500 mila euro di cassa nel 2025.

L’interesse sul mercato per investire in Lexroom resta forte e, nonostante non ci sia necessità di iniettare nuovi capitali a stretto giro, i fondatori potrebbero anche optare per un nuovo round, qualora si presentasse la giusta opportunità per raccogliere altre risorse e includere nella compagine sociale nuovi partner di alto livello. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza