«Mio padre mi ha sempre insegnato che il successo deve essere condiviso con chi ha meno. È per questo che oggi, ispirato da questo incontro e dai valori che mi accompagnano fin da bambino, continuerò a dedicare risorse e impegno a progetti che promuovono dignità, lavoro e inclusione». Sono le parole che Leonardo Maria Del Vecchio, quartogenito del fondatore di Luxottica e chief strategy officer del colosso dell’occhialeria, ha rilasciato al termine dell’udienza privata dal Papa in Vaticano. Un incontro che il manager, di ritorno da Mar-a-Lago, ha descritto pieno di emozione, gratitudine e un profondo senso di responsabilità.
Durante il colloquio, Del Vecchio ha ribadito l’importanza di agire secondo gli insegnamenti paterni, ponendo al centro della propria visione imprenditoriale la cura per le persone. Del Vecchio presiede anche la Fondazione OneSight EssilorLuxottica, ente che si è posto il traguardo di contribuire a eliminare i difetti visivi non corretti nell’arco di una generazione, entro il 2050.
Per l’anno del Giubileo visite oculistiche e donazioni di occhiali nelle carceri italiane, in collaborazione con organizzazioni benefiche come la Comunità di Sant’Egidio e l’apertura di nuovi centri di assistenza per bambini e famiglie in difficoltà. (riproduzione riservata)