Pronta a partire l’alleanza dei droni e degli altri velivoli senza pilota tra Leonardo e Baykar Technologies. I due gruppi hanno siglato a Roma giovedì 6 marzo un Memorandum of Understanding per lo sviluppo di tecnologie unmanned, attraverso la creazione di una joint venture, che avrà sede in Italia. Il mercato potenziale del settore vale 100 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni solo in Europa, ma l’alleanza italo-turca guarda anche ad altri mercati internazionali. Leonardo segna così un altro punto nella sua strategia di alleanze internazionali: il titolo, alle 13 del 6 marzo, segna un incremento dell’1,5% a 45,88 euro.
Per Mediobanca Research a Piazza Affari Leonardo può crescere ancora. In un report appena diffuso, la banca d’affari aumenta il target price a 52 euro per azione dai precedenti 32. «Riteniamo che questa nuova prospettiva difficilmente sarà completamente riflessa nel Capital Markets Day dell'11 marzo, ma ci aspettiamo comunque che Leonardo riveda al rialzo le sue previsioni di medio/lungo termine. Poiché crediamo che il titolo continui a presentare una valutazione attraente, ribadiamo il nostro rating outperform. Leonardo rimane una delle principali scelte di Mediobanca Research».
«La partnership», spiegano da Leonardo, «sfrutterà le avanzate piattaforme senza pilota di Baykar, che hanno dimostrato efficacia operativa sui mercati a livello internazionale, e l'esperienza di Leonardo nella progettazione dei sistemi di missione e payload, e relativa certificazione aeronautica in Europa».
Al momento entrambi i gruppi sono impegnati nello sviluppo e nella produzione di sistemi Uav (Unmanned Aerial Vehicle), sistemi elettronici, payload, C4I (Command, Control, Communications, Computers, and Intelligence), intelligenza artificiale, sistemi di missione integrati, attrezzature e servizi spaziali, che garantiranno l'interoperabilità all'interno degli ecosistemi multi-dominio, nei quali è stata riorganizzata Leonardo con il piano industriale della gestione Cingolani (l’aggiornamento sarà presentato l’11 marzo).
L’accordo potrà sfruttare anche sinergie nel settore spaziale.
I siti di Leonardo impegnati nelle attività sviluppate dalla joint venture saranno quelli di Ronchi dei Legionari, centro specialistico nel settore unmanned, Torino e Roma Tiburtina, rispettivamente per gli aspetti legati alla produzione e per lo sviluppo delle tecnologie integrate multi-dominio, e Nerviano per l’offerta di soluzioni congiunte per il settore spazio.
«Con Baykar», è il commento di Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo «diamo vita a un nuovo player di riferimento nelle tecnologie unmanned, che rivestiranno un ruolo sempre più centrale nel futuro della difesa. Oggi (giovedì 6 marzo, ndr) firmiamo una nuova alleanza internazionale che permette un salto in avanti significativo nel campo dei sistemi unmanned, aprendo nuove opportunità di mercato, soprattutto in Europa. L'industria della difesa sta attraversando sfide inedite come i sistemi senza pilota, l'intelligenza artificiale, il fighter di sesta generazione, la cybersecurity e lo spazio. In questo scenario, siamo convinti che la cooperazione tecnologica sia necessaria e urgente per accelerare il progresso e garantire la sicurezza globale».
Per Selçuk Bayraktar, presidente e di Baykar, «la partnership strategica con Leonardo segna una pietra miliare importante nell'espansione della nostra impronta tecnologica e nel rafforzamento della nostra presenza nel mondo. Baykar combinerà le tecnologie etiche basate sull'AI con le immense capacità di Leonardo nell'intelligenza artificiale per sviluppare soluzioni di prossima generazione che definiranno il futuro dei sistemi aerei senza pilota. Insieme, questa sinergia porterà alla supremazia aerea definitiva guidata dall'AI per il futuro delle capacità difensivi». (riproduzione riservata)