I dati macro in Cina e Giappone non brillano e l'Asia apre la settimana in rosso, ma il vertice annunciato fra i presidenti Biden e Putin fa correre i futures e galoppare l'euro. Alle ore 7:10 italiane il Nikkei cede lo 0,78%, l'Hang Seng l'1,10%, Shanghai lo 0,37%. In calo l'oro (-0,3% a 1.893 dollari l'oncia) e il petrolio (-0,37% a 90,77 dollari il barile). L'euro balza dello 0,4% a 1,1365, lo yen è poco mosso a 114,94, la sterlina sale dello 0,22% a 1,3618. Il T bond Usa decennale rende l'1,928%, mentre i futures su Wall Street crescono in media dello 0,6%.
I leader degli Stati Uniti, Joe Biden, e della Russia, Vladimir Putin, hanno concordato in linea di principio un vertice sull'Ucraina, ha annunciato oggi l'ufficio di Presidenza francese, offrendo una possibile via d'uscita da una delle crisi europee più pericolose degli ultimi decenni.
L'ufficio del presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato di aver proposto un vertice sulla "sicurezza e stabilità strategica in Europa". La Casa Bianca ha dichiarato che Biden ha accettato l'incontro "in linea di principio" ma solo "se non si verificherà un'invasione". Questo, però, è stato sufficiente a invertire la tendenza dei futures sulla borsa americana, partiti in deciso rosso.
"Siamo sempre pronti per la diplomazia", ha commentato il responsabile delle relazioni esterne della Casa Bianca, Jen Psaki. "Siamo anche pronti a imporre conseguenze rapide e gravi se la Russia dovesse invece scegliere la guerra". Non ha invece commentato, l'ufficio del presidente ucraino, Volodymyr Zelenskiy. Molti dettagli sulla proposta del vertice, annunciata dopo una serie di telefonate tra i presidenti Macron, Biden, Putin, Zelenskiy e il primo ministro britannico Boris Johnson, non sono chiari, scrive Reuters.
I prezzi medi delle nuove case nelle 70 principali città cinesi sono aumentati del 2,3% su base annua a gennaio, dopo il +2,6% un mese prima. Questo è stato l'incremento più debole dei valori delle nuove abitazioni da dicembre 2015, causato dalle persistenti preoccupazioni sulla flessione degli immobili in seguito alle politiche restrittive del governo, che intende eliminare gli speculatori dal mercato del mattone. Su base mensile, i prezzi delle nuove case sono aumentati dello 0,1% a gennaio, dopo un calo dello 0,2% a dicembre.
L'au Jibun Bank Japan Services Pmi è sceso a 42,7 a febbraio 2022 da 47,6 di gennaio (sotto quota 50 è contrazione economica). Secondo i dati preliminari, questo è stato il secondo mese consecutivo di calo nel settore dei servizi e il ritmo più ripido da maggio 2020, causato da un veloce aumento dei contagi dovuti alla variante Omicron.
L'au Jibun Bank Japan Manufacturing Pmi è calato a sua volta a 52,9 a febbraio, dopo un dato finale di 55,4 di un mese prima, secondo quanto emerge da una lettura preliminare. E' stata la crescita più debole del settore manifatturiero dallo scorso settembre, tra le rinnovate restrizioni da pandemia e le continue interruzioni della catena di approvvigionamento. (riproduzione riservata)