MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib chiude a +1,31% e 28.308 punti.
Sul fronte macro, focus sul dato relativo all'inflazione cinese di luglio. L'indice dei prezzi al consumo si attesta a +0,2% m/m (-0,3% a/a) contro le attese di -0,1% m/m (-0,4% a/a), mentre quello sui prezzi alla produzione segna un -4,4% m/m, deludendo le stime del consenso di -4,1% m/m. Piu' nel dettaglio, i prezzi alla produzione in Cina sono scesi per il decimo mese consecutivo, anche se l'andamento della contrazione e' piu' contenuto rispetto a giugno.
Negli Stati Uniti, l'indice settimanale sulle richieste di mutui si e' attestato a quota 194,5 punti, in calo del 3,1% rispetto alla settimana precedente.
Sul mercato azionario, l'attenzione degli investitori e' stata focalizzata sul settore bancario, che e' rimbalzato dopo le pesanti perdite di ieri in scia all'annuncio della tassa sugli extraprofitti degli istituti di credito. A catalizzare l'andamento di Borsa e' stata oggi la nota del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, sull'imposizione di un tetto massimo alla tassa sugli extraprofitti, pari allo 0,1% del totale dell'attivo.
B.Mps chiude a +2,47%, Unicredit a +4,37%, Banco Bpm a +5,45%, Bper a +2,21%, Intesa Sanpaolo a +2,33% e Mediobanca a +1,04%. Bene anche gli asset manager, con Finecobank che registra la performance migliore tra le blue chip a +7,12%, seguita da B.Mediolanum a +2,68% e da B.Generali a +1,34%. Fuori dal paniere principale, B.P.Sondrio archivia la seduta a +2,47%, assieme a Bff Bank (+2,03%) e a Credem (+3,26%). Piu' contenuti, invece, i guadagni di B.Ifis (+0,88%).
Da sottolineare che, nonostante le variazioni percentuali significative, i volumi degli scambi sono nettamente inferiori a quelli che hanno caratterizzato le vendite di ieri: Bper ha scambiato 40,147 mln di pezzi per un turnover complessivo del 2,84% rispetto al 4,21% di ieri.
Rimanendo tra le blue chip, Generali Ass. archivia la seduta a -1,15% dopo i conti, che includono un utile netto normalizzato semestrale di 2,33 mld euro (+60,9% a/a). In scia ai risultati, l'assicurazione ha confermato la guidance a fine anno. Nel settore energetico, da segnalare Eni (+3,24%), Tenaris (+3,18%) e Saipem (+2,28%).
Infine, da segnalare le chiusure delle due matricole nel segmento Growth: La Sia (+50%) ed E-Globe (-0,01%). La prima e' specializzata nella fornitura di servizi di ingegneria meccanica, elettrica e architettonica ai settori delle telecomunicazioni, delle costruzioni civili e dell'industria energetica, mentre la seconda e' attiva nella distribuzione di impianti di climatizzazione e condizionamento d'aria ecosostenibili e di impianti termoidraulici.
bon (fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it
0917:49 ago 2023