Il report pubblicato dalla piattaforma di trading e investimento eToro offre un campione significativo per analizzare le tendenze di investimento degli utenti italiani, rivelando il posizionamento e le preferenze borsistiche.
Nel dettaglio, il rapporto fornisce la lista delle azioni con il maggior numero di posizioni aperte nel terzo trimestre (ovvero quelle su cui gli utenti hanno operato più frequentemente rispetto al trimestre precedente), nonché la classifica dei titoli più presenti nei portafogli degli utenti. In entrambe le selezioni figurano nomi di spicco della finanza americana, ma non solo.
Tra i titoli più presenti nei portafogli italiani su eToro spiccano grandi nomi del settore bancario e finanziario come Intesa San Paolo, Unicredit e Poste Italiane, insieme ai titoli energetici di riferimento come Enel, Eni e Saipem e della difesa come Leonardo. Ma non mancano anche le aziende tecnologiche della Silicon Valley - note con l’acronimo “Magnifici 7”- con Nvidia, Amazon, Tesla, Microsoft, Apple, Meta e Alphabet che continuano a dominare l’interesse degli investitori, sia per la loro enorme capitalizzazione che per la costante attenzione mediatica che ricevono, anche in Italia.
Nella classifica dei titoli più detenuti dagli investitori retail italiani, il podio è dominato da Nvidia, Amazon e Tesla, un risultato che non sorprende dato l’alto profilo mediatico e la notorietà internazionale dei vertici di queste aziende. Al quarto posto si posiziona Eni.
Fino al settimo posto, continuano a prevalere i titoli statunitensi, con i cosiddetti "Magnifici 7". In particolare, Apple, Microsoft e Meta si susseguono nell’ordine, mentre all’ottavo posto troviamo la cinese Nio, seguita da Leonardo e dalla holding Alphabet, casa madre di Google.
La top 20 stilata da eToro include anche alcune blue chip italiane: Poste Italiane occupa il dodicesimo posto, Intesa San Paolo il quattordicesimo, Enel il quindicesimo, Unicredit il diciassettesimo e Stellantis il ventesimo.
I dati relativi alle posizioni aperte dagli utenti italiani sulla piattaforma evidenziano come l'interesse per le società coinvolte nello sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI) abbia solide basi. Massimo Citoni, country head Italia di eToro, commenta: «L’AI continua a essere un trend centrale per gli investimenti, con un forte focus su intelligenza artificiale e infrastrutture cloud, settori che sono al centro dell'attenzione sia dei grandi gruppi industriali che degli investitori».
Nel terzo trimestre, i dati di eToro mettono in evidenza le azioni che hanno attirato maggiormente l’attenzione degli investitori retail. In cima alla lista, con un impressionante incremento del 119%, figura Oracle, seguita da UnitedHealth (+42%) e Southern Copper (+32%). Questi titoli hanno visto un notevole aumento delle posizioni aperte. Al quarto posto, con un solido +30%, si trova Novo Nordisk, che continua a beneficiare delle aspettative di crescita legate al settore farmaceutico e alla domanda di trattamenti contro il diabete.
Al quinto posto della classifica dei titoli più acquistati, Banca Monte dei Paschi di Siena ha registrato un incremento del 27% nelle posizioni aperte, segnando un rinnovato interesse per il settore bancario, in particolare per quelle realtà che stanno cercando di risanare il proprio bilancio e attrarre nuovi capitali. Questo ritorno in grande stile di Monte dei Paschi nella classifica dei "Top Risers" è stato alimentato anche dalla recente conclusione positiva dell’Opas su Mediobanca.
«Monte dei Paschi è stata una delle protagoniste del risiko che ha coinvolto il tessuto bancario italiano», sottolinea Massimo Citoni. «In generale, le banche italiane restano un punto di riferimento importante per i portafogli degli investitori italiani, che continuano a mostrare una particolare affezione per i titoli domestici», aggiunge Citoni.
Tra le altre azioni più apprezzate, Saipem ha guadagnato il 17%, un incremento che denota l'interesse per i titoli del settore energetico, nonostante la volatilità dei mercati delle materie prime.
In generale, il terzo trimestre ha visto un forte interesse per i titoli tecnologici, farmaceutici e bancari, con gli investitori retail che si sono orientati su aziende con una solida leadership di mercato e prospettive di crescita a lungo termine. L'interesse per le società legate all'AI e alle infrastrutture tecnologiche, come Oracle, continua a riflettere una forte fiducia nel settore, mentre i titoli delle grandi aziende energetiche, come Saipem, confermano l'attenzione per i settori strategici in un contesto di mercato volatile.(riproduzione riservata)