L’ambizione dell’azienda satellitare Ast SpaceMobile di sfidare SpaceX di Elon Musk sembra essere più vicina alla realtà.
Le azioni di Ast SpaceMobile sono in rialzo del 10% a 50,37 dollari nelle contrattazioni pre-market di martedì 12 agosto, dopo che l’azienda ha pubblicato i risultati trimestrali lunedì, a mercati chiusi. La notizia principale è che la società ha dichiarato di avere un piano completamente finanziato per lanciare tra 45 e 60 satelliti in orbita entro il 2026.
L’azienda sta costruendo la prima rete globale di banda larga cellulare nello spazio. Il titolo è salito di oltre dieci volte dall’inizio del 2024, dopo l’annuncio di partnership con compagnie di telecomunicazioni e il lancio dei suoi primi satelliti commerciali.
Come già scritto da Barron’s, Ast SpaceMobile sta seguendo un percorso ambizioso con l’obiettivo di offrire copertura globale per voce, dati e video di qualità 5G. Attualmente prevede di fornire un servizio intermittente su scala nazionale negli Stati Uniti entro la fine di quest’anno, seguito da Regno Unito, Giappone e Canada nel primo trimestre del 2026.
La principale questione riguardante il titolo è quanto rapidamente l’azienda riuscirà a mettere in orbita un numero sufficiente di satelliti per generare ricavi e ridurre la necessità di raccogliere nuovi capitali. I primi 20 satelliti erano inizialmente previsti per il lancio nel 2023, ad oggi ne ha lanciati cinque commerciali e uno di prova.
Il ceo Abel Avellan ha dichiarato, in un comunicato diffuso insieme al report sugli utili di lunedì, che l’azienda prevede lanci orbitali in media ogni uno o due mesi durante il 2025 e il 2026. Ogni lancio dovrebbe portare in orbita tra sei e otto satelliti, con un costo stimato di 21-23 milioni di dollari per satellite.
Avellan ha detto agli analisti, durante la call sugli utili, che i più di 1,5 miliardi di dollari presenti in bilancio, uniti ai ricavi attesi nel breve termine da governi e clienti commerciali, dovrebbero essere sufficienti a finanziare la flotta di 45-60 satelliti.
«I ritardi hanno sollevato preoccupazioni sull’esecuzione e sulla capacità dell’azienda di rispettare le scadenze previste per l’attivazione del servizio. In positivo, il management prevede che un servizio limitato in mercati chiave sarà pronto entro la fine del 2025, con funzionalità voce/video/dati in linea per l’inizio del 2026, anche se restiamo scettici», ha scritto l’analista di Oppenheimer Timothy Horan in un report. Horan ha assegnato il rating perform al titolo Ast SpaceMobile, senza indicare un target di prezzo.
Ast SpaceMobile si sta confrontando con le offerte concorrenti di internet satellitare di SpaceX di Elon Musk, attraverso la sua divisione Starlink, e con Globalstar (sostenuta da Apple), così come con il progetto Kuiper di Amazon.
Finora Ast SpaceMobile non ha generato un business significativo, riportando ricavi per 1,2 milioni di dollari nel trimestre di giugno. Tuttavia, si aspetta entrate comprese tra 50 e 75 milioni di dollari nella seconda metà di quest’anno da clienti governativi e commerciali.
«Anche se pensiamo che gli investitori si concentreranno soprattutto sul potenziale commerciale del D2D (direct-to-device), riteniamo che i vantaggi strategici di Ast nella tecnologia di payload digitale e nelle partnership tecnologiche possano alla fine alimentare una spinta guidata dal settore governativo, che potrebbe accelerare significativamente nei prossimi anni», ha scritto l’analista di Cantor Fitzgerald, Colin Canfield, in una nota. (riproduzione riservata)
