Landi Renzo compie un passo importante nel proprio percorso di rilancio industriale e finanziario. Il gruppo, attivo nei settori della mobilità sostenibile e delle infrastrutture per il gas naturale, biometano e idrogeno, ha annunciato la sottoscrizione di un accordo con un veicolo controllato da Heliaca Investments Coöperatief volto all’integrazione tra il segmento Green transportation di Landi e Westport Fuel Systems Italia.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di risanamento in corso, sviluppato nell’ambito della procedura di composizione negoziata della crisi, e punta a rafforzare il posizionamento del gruppo nella filiera dei carburanti alternativi.
Il progetto prevede una riorganizzazione articolata in più fasi: la scissione parziale del business Green transportation in una nuova società interamente controllata (newco), il conferimento della stessa in Westport Fuel Systems Italia e, infine, la fusione per incorporazione.
Al termine del processo (il closing è atteso entro il quarto trimestre del 2026), Landi Renzo manterrà una partecipazione di minoranza pari al 15% nella nuova società, pur restando quotata su Euronext Milan.
Restano fuori dal perimetro dell’operazione alcune attività internazionali strategiche, tra cui la joint venture indiana con Krishna Group, Landi Technologies Usa e Safe, che continueranno a far capo al gruppo.
Non cambia la struttura dell’azionariato di Landi Renzo, che vede tra i principali soci Green by Definition e Invitalia, entrata nel capitale nel 2024 tramite il Fondo salvaguardia imprese promosso dal Mimit.
L’accordo mira a creare una piattaforma industriale più ampia e competitiva, capace di integrare competenze tecnologiche e presenza commerciale in un settore in forte trasformazione. Una mossa che riflette il processo di consolidamento in atto nel comparto dei sistemi di alimentazione alternativa, sempre più centrale nella transizione energetica.
Stefano Landi, presidente del gruppo, ha sottolineato: «Con questa operazione ci apprestiamo a scrivere un nuovo e importante capitolo nella storia del nostro gruppo. L’integrazione del business Green transportation di Landi Renzo con Westport Fuel Systems Italia nasce dalla volontà di creare una realtà industriale più solida e all’avanguardia, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione nell’ambito di un percorso di crescita. Si tratta di una scelta orientata al futuro, che ci consentirà di proseguire il nostro percorso con maggior solidità e prospettiva».
Sulla stessa linea l’amministratrice delegata, Annalisa Stupenengo: «L’accordo con Westport rappresenta un passaggio strategico fondamentale per Landi Renzo. La scissione mediante scorporo del business Green transportation in newco e il suo conferimento in Wfs Italia consentiranno di valorizzare le competenze industriali e tecnologiche di Landi Renzo all’interno di una piattaforma più ampia e competitiva. Questa partnership rafforza il nostro posizionamento nel percorso di transizione energetica e mobilità sostenibile, e al tempo stesso costituisce un tassello rilevante nel processo di riequilibrio finanziario della società, contribuendo a creare le condizioni per una crescita sostenibile nel lungo periodo».
Si ricorda che a febbraio Landi Renzo ha ottenuto l'approvazione della proroga della composizione negoziata della crisi d'impresa per la società e per la controllata Metatron, per ulteriori 180 giorni. La proroga è funzionale a consentire la finalizzazione del processo di ristrutturazione in corso, avviato a seguito del deposito dell'istanza di cnc il 7 agosto scorso.
A Piazza Affari il 30 aprile il titolo Landi Renzo è sceso in chiusura dello 0,25% a 0,79 euro dopo che negli ultimi tre mesi ha perso il 20% e in un anno il 28%. Lo scorso 9 aprile ha toccato il minimo dell’anno a 0,75 euro. Al momento nessun analista copre l’azione. (riproduzione riservata)